Toscana
Radici crede alla salvezza «Il Prato se la merita»
Il presidente biancazzurro elogia la determinazione dei giocatori vista a Piacenza Tre giorni di riposo poi la squadra comincerà a preparare il match col Tuttocuoio
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PRATO. Il Prato dovrà fare i playout per rimanere in Lega Pro. A pochi minuti dalla fine sembrava che potesse realizzarsi l’impresa dopo un girone di andata disastroso ed invece il gol a 7 minuti dalla fine del Piacenza ha spezzato il sogno. «Contava solo la vittoria, che era l’unico risultato che ci avrebbe cambiato la vita – spiega il presidente Nicola Radici – Però il Prato ha fatto una grandissima partita e ha avuto l’unica colpa di non riuscire a segnare il gol del ko. Adesso un po’di riposo, poi subito la testa ai play out e alla doppia sfida col Tuttocuoio». Una vera doccia fredda che comunque permette ai biancoazzurri di avere la chance salvezza. «Ho visto un Prato determinatissimo. Abbiamo preso il 2-2 nell’unica azione fatta dal Piacenza nel secondo tempo. Poi Layeni è salito per tentare il tutto per tutto e alla fine abbiamo perso la partita – insiste il presidente del Prato –. Al di là dell’amarezza di queste ultime ore, dobbiamo ricordarci da dove siamo partiti a novembre. Le nostre dirette concorrenti hanno viaggiato a livelli sostenuti e noi avevamo il calendario peggiore in assoluto. Siamo stati bravissimi a tenere acceso un sogno fino all’ultima gara. Tre giorni di riposo, poi ci buttiamo sui play out, che erano comunque una evenienza che abbiamo sempre tenuto in considerazione, malgrado tutto». Se l’Olbia non vinceva ad Arezzo bastava il pareggio. «Ho visto il rigore dell’Olbia e sono rimasto allibito – aggiunge Radici –. L’Arezzo ha fatto la sua partita contro una squadra più motivata. Dispiace per quel penalty che è stato pesante per noi. Sarebbe bello giocarsela ad armi pari, senza certe sviste arbitrali. Ma rimango fiducioso: ci meritiamo la salvezza e la otterremo». La prima sfida, quella in programma sul campo del Tuttocuoio, si disputerà domenica 21 maggio. La settimana successiva ci sarà invece la partita di ritorno al Lungobisenzio, che sarà decisiva per la permanenza in categoria dei biancazzurri. Si parte con la possibilità di due risultati utili ma non bisogna pensarci anche perché di fronte i biancazzurri troveranno l’ex allenatore De Petrillo.
Vezio Trifoni
Vezio Trifoni
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