Gioco
L’Azzurra batte Torino e passa al comando
Pallanuoto: la lotta per la promozione in B si decide nelle prossime tre partite tutte da giocare in casa
PRATO. L'Azzurra batte la Safa Torino 11-6 ed è in testa al campionato di serie C FIN. I pratesi, anticipano il match che avrebbero dovuto disputare il 20 maggio e, con una partita in più, superano la Locatelli di un punto. Partita più ostica del previsto per i ragazzi di Magi, costretti dai giovani torinesi a mettere al sicuro il punteggio solo nel terzo quarto.
Dopo aver chiuso il primo parziale avanti 3-1, grazie alle reti di Gregolon, Corti e Cerbai, nel secondo quarto i lanieri vanno a segno con Lapo Chiari ma subiscono la rimonta dei piemontesi, interrotta dal goal di Brachi per il 5-3 biancazzurro. La Safa non si arrende e segna ancora all'inizio del terzo tempo, ma Cerbai, Calamai e ancora Brachi portano l'Azzurra sull'8-4. I torinesi realizzano la rete del meno tre al termine del parziale. L'ultimo quarto è dominato dai padroni di casa. Vanno a segno Chiari, Cencetti e ancora Gregolon con una splendida colomba, concedendo agli ospiti solo il goal nel finale.
La nuova capolista è adesso attesa dalle sfide che decideranno la lotta per promozione, da giocare tutte in casa. Sabato prossimo alle 19.30, i pratesi affronteranno l'Andrea Doria, l'unica squadra capace di batterli in stagione. Poi sarà la volta del Livorno, prima dello scontro del 3 giugno con la fortissima Locatelli. L'Azzurra merita davvero il pubblico delle grandi occasioni per realizzare il sogno della serie B. «Buona gara, abbiamo dimostrato personalità - spiega coach Magi - Adesso testa al prossimo match. Non possiamo permetterci errori» .
«I ragazzi hanno bisogno di tutto il sostegno possibile- spiega il direttore Emanuele Lucchesi- Sarà durissima, perché siamo obbligati a vincere sempre. L'attuale primo posto dev'essere uno stimolo in più per affrontare al meglio i prossimi impegni».
Sempre parlando di pallanuoto ma a livello femminile terzo posto per Chiara Tabani in Champions League femminile con il Sabadell.
«Purtroppo abbiamo perso la semifinale ai rigori dopo essere state in vantaggio 5 a 1 - spiega l'argento olimpico Tabani - comunque nel campionato spagnolo siamo prime e lo abbiamo praticamente vinto perché manca una sola partita alla fine. Ora tra l'altro parto per il ritiro della nazionale per i mondiali di Budapest che si terranno a luglio».
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