Lutto
Primo round alla Synergy, in gara due conta solo vincere
Dopo la netta sconfitta casalinga nella gara d’andata playout, la Sibe è costretta a battere gli avversari mercoledì 26, a San Giovanni per sperare di salvarsi subito
PRATO. La Sibe Prato viene sconfitta in casa 76-68 dalla Synergy nella gara di andata playout e ora i Dragons devono pensare solo a gara due a San Giovanni Valdarno quando mercoledì 26 alle 21,15 al Pala Drago di Via Genova, Synergy e Prato si ritroveranno, i padroni di casa per conquistare la salvezza immediata, la Sibe per forzare i rivali a gara tre che si disputerebbe alle Toscanini sabato 29. La partenza sprint dei pratesi, 5 a 0 in un amen, tripla di Biscardi e incursione di Evotti, non aveva esaltato più di tanto i ragazzi di coach Pinelli, i quali avevano già avuto il sentore di una gara in salita a causa del troppo nervosismo che induceva a una miriade di palle gettate al vento.
Già al 5' i valdarnesi operavano il riaggancio e nonostante un buon Camerini autore di 7 punti consecutivi gli ospiti chiudevano avanti 14 a 18 al primo intervallo. In apertura di secondo quarto una tripla di Vannoni, un gioco da tre punti di Smecca ed una gita in lunetta di Meucci, unita alla buona difesa sugli esterni avversari dava il 22 a 18 che sembrava incanalare al meglio la gara dei padroni di casa, ma troppe occasioni sprecate vanificavano il serrate Dragons.
Fra i valdarnesi entrava “en fuego” il giovane Calosi, MVP di serata che alla fine chiuderà con 22 punti e 6 su 10 dai 6,75. I rossoblu non riuscivano più ad organizzarsi in attacco e Synergy scappava in doppia cifra all'intervallo lungo (30 a 40). L'inerzia rimaneva in mano agli ospiti anche nel 3° quarto. Capitan Corsi e Meucci con 6 a testa provavano a tenere a galla la Sibe, ma Dainelli, Fontani ed ancora Calosi dai 6,75 la tenevano a distanza; 46 a 58 quando iniziavano gli ultimi 10'.
Smecca però non si arrendeva (10 punti nel quarto) e riportava più volte i suoi a 5/6 punti, ma più di lì i Dragons non riuscivano ad andare perché gli ospiti con le gite in lunetta riuscivano a riportare sempre il gap in doppia cifra. Le triple finali di Evotti e Corsi servivano a sollevare perlomeno il morale in vista del return match di mercoledì quando sarà obbligatorio limitare le “perse” per sconfiggere un'avversaria che nonostante abbia chiuso in classifica con ben 7 sconfitte più della Sibe, il cervellotico regolamento federale oppone adesso ai Dragons.
Ad arbitrare la gara sono stati designati i trevigiani Pietrobon di Roncade e Bortolotto di Castello di Godego.
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