Il Tirreno

Prato

Ad Arezzo ci vuole un’impresa 

Ad Arezzo ci vuole un’impresa 

Il Prato deve vincere e guardare alla sfida fra Pontedera e Carrarese. Monaco si affida alla difesa a tre

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Mancano tre giornate al termine della regolar season e il Prato è chiamato a compiere l'impresa. Servono tre risultati positivi (cosa finora mai successa) per continuare a sperare nella salvezza diretta, a cominciare dalla sfida in trasferta alle 20,30 con l'Arezzo. Gli amaranto vogliono difendere il terzo posto in classifica e tra le mura amiche hanno perso una sola volta con la Cremonese, anche se nelle ultime due gare casalinghe hanno pareggiato con Pontedera e Giana. I biancazzurri occupano la quartultima posizione in coabitazione con l´Olbia a 33 punti, ma davanti ai sardi in virtù del computo degli scontri diretti. A 34 c’è il Tuttocuoio sempre in zona playout mentre la Cararrese a 35 sarebbe attualmente salva. Dietro i biancoazzurri la Lupa Roma a 31 e il Racing a 29. La salvezza diretta è distante due punti con la Carrarese che affronta in casa il Pontedera. Un successo dei marmiferi complicherebbe la situazione del Prato se non dovesse far risultato ad Arezzo. In quel caso i lanieri dovranno cercare la permanenza in categoria attraverso i playout, mantenendo un piazzamento favorevole. In casa biancazzurra finché la matematica da speranze c'è l'obbligo di crederci fino alla fine. «Non dobbiamo sbagliare niente e fare una grande partita - spiega Monaco - affrontiamo una formazione di alto livello che in casa ha fatto sempre bene ma ora non conta. Dobbiamo dare qualcosa in più per riuscire a tenere testa a formazioni che lottano per i playoff».
Ha provato a cambiare qualcosa dal lato tattico? «La difesa tre che avevo testato in qualche gara - spiega Monaco - vedrò se tentare questa carta o affidarmi al solito modulo, dipenderà anche da loro come si metteranno in campo». Da tenere sotto osservazione Moscardelli. «All'andata ci fece male con un gran gol - conclude Monaco - spero che non faccia altri miracoli anche se sta bene». In attacco Monaco potrebbe far giocare De Marchi accanto a Moncini con Piscitella, Gargiulo, Checchin e Di Molfetta a centrocampo. In casa Arezzo l’emergenza in difesa non è rientrata ma sicuramente Sottili può tirare un sospiro di sollievo. Barison e Solini sono rientrati in gruppo. Per Ferrario invece ancora lavoro differenziato e quindi difficile che l’ex Sambenedettese possa tornare dall’inizio contro il Prato. Assente Sergio Sabatino. A centrocampo tornano disponibili dopo la squalifica De Feudis e Foglia. Sottili dovrebbe ritornare al 4-4-2 con il recupero di Luciani. L’ex Gubbio tornerà dall’inizio con il Prato dopo oltre un mese dall’infortunio mentre Masciangelo andrà sull’out di sinistra vista. Al centro andrà Muscat insieme ad uno tra Barison e Solini. Sulle corsie esterne Sottili ha provato Yamga e Bearzotti, al centro Cenetti dovrebbe essere affiancato da Foglia. In attacco ecco Moscardelli con ballottaggio tra Arcidiacono e Erpen per affiancare il bomber amaranto.
Vezio Trifoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze