Sicurezza
Oltre duemila iscritti alla 20ª Un po’ ’n Poggio
di Vezio Trifoni
Domenica prossima torna la manifestazione non competitiva considerata fra le prime 5 più belle in Italia, sono attesi molti concorrenti da fuori Regione
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PRATO. Domenica prossima 20° Edizione di Un po’’n Poggio tra i borghi e le colline di Prato e 2° Urban Trail. Partenza libera dalle 8 alle 9 e ritorno in piazza Mercatale con tre percorsi di 6-14-19 km e alle 8 il via della 2° edizione dell’Urban Trail di 35 km.
«La manifestazione sarà molto attenta all’ambiente — spiega il presidente della sezione podismo Croce d’Oro, Urano Massai — Ai ristori bisognerà usare il bicchiere consegnato alla partenza non quello usa e getta e la segnaletica è creata con una vernice speciale ad acqua che si dissolve velocemente. Per l’Urban Trail verrà consegnata una medaglia di legno per ricordare chi ha fatto la manifestazione».
«Lo sport è un punto di riferimento in città e questa manifestazione fa vivere il nostro territorio — spiega Luca Vannucci delegato allo sport del Comune di Prato — oltre all’aspetto naturalistico c’è quello sportivo che è di grande livello». Escursionisti, camminatori, con animali al seguito e no, sono infatti i protagonisti di questa gara considerata fra le cinque manifestazioni podistiche non competitive più belle d’Italia. «Sono già 2000 gli iscritti, dei quali oltre la metà provenienti da fuori città, autobus sono in arrivo dalla provincia di Modena, e con la Croce Rossa della città emiliana sarà siglato un gemellaggio, da Cento (Ferrara) , Bologna (ben quattro pullman) e perfino dalla provincia di Varese e da Chatillon, in Val d’Aosta — spiegano Fabrizio Barducci e Simonetta Beccari — Ci sarà anche un gruppo di Monteforte d’Alpone, che tuttora detiene il record di corsa più affollata d’Italia con 20mila partenti e per il secondo anno al via è atteso anche un gruppo di podisti cinesi. Ma non solo. La corsa fa parte anche della Run for Parkinson, che coinvolge 80 città nel mondo, e unisce allo sport anche l’aspetto sociale». Attenzione anche agli amici terremotati con la pasta all’amatriciana dove si potrà dare un contributo con la presenza degli amici di Ascoli Piceno. I percorsi sono su strade bianche, quindi senza traffico. Gli organizzatori del Gruppo podistico Croce d’Oro sono fra l’altro orgogliosi della consuetudine di lasciare puliti e intatti i luoghi che attraversano. I concorrenti attraverseranno Santa Maria Giolica, Filettole, Carteano, entreranno sulla Strada Romana fino a Rio Buti per San Leonardo e supereranno Faltugnano, Parmigno, Fabio, Savignano, La Fratta, il Pozzino, Isola, Fabio scenderano di nuovo a Faltugnano, Gamberame, Rio Buti e si immetteranno sulla ciclabile di Santa Lucia, Villa del Palco, Ponte Datini, via Amendola e giungeranno al traguardo posto in Piazza Mercatale. Il servizio fotografico è a cura della onlus Regalami Un Sorriso di Piero Giacomelli. (v. t.)
«La manifestazione sarà molto attenta all’ambiente — spiega il presidente della sezione podismo Croce d’Oro, Urano Massai — Ai ristori bisognerà usare il bicchiere consegnato alla partenza non quello usa e getta e la segnaletica è creata con una vernice speciale ad acqua che si dissolve velocemente. Per l’Urban Trail verrà consegnata una medaglia di legno per ricordare chi ha fatto la manifestazione».
«Lo sport è un punto di riferimento in città e questa manifestazione fa vivere il nostro territorio — spiega Luca Vannucci delegato allo sport del Comune di Prato — oltre all’aspetto naturalistico c’è quello sportivo che è di grande livello». Escursionisti, camminatori, con animali al seguito e no, sono infatti i protagonisti di questa gara considerata fra le cinque manifestazioni podistiche non competitive più belle d’Italia. «Sono già 2000 gli iscritti, dei quali oltre la metà provenienti da fuori città, autobus sono in arrivo dalla provincia di Modena, e con la Croce Rossa della città emiliana sarà siglato un gemellaggio, da Cento (Ferrara) , Bologna (ben quattro pullman) e perfino dalla provincia di Varese e da Chatillon, in Val d’Aosta — spiegano Fabrizio Barducci e Simonetta Beccari — Ci sarà anche un gruppo di Monteforte d’Alpone, che tuttora detiene il record di corsa più affollata d’Italia con 20mila partenti e per il secondo anno al via è atteso anche un gruppo di podisti cinesi. Ma non solo. La corsa fa parte anche della Run for Parkinson, che coinvolge 80 città nel mondo, e unisce allo sport anche l’aspetto sociale». Attenzione anche agli amici terremotati con la pasta all’amatriciana dove si potrà dare un contributo con la presenza degli amici di Ascoli Piceno. I percorsi sono su strade bianche, quindi senza traffico. Gli organizzatori del Gruppo podistico Croce d’Oro sono fra l’altro orgogliosi della consuetudine di lasciare puliti e intatti i luoghi che attraversano. I concorrenti attraverseranno Santa Maria Giolica, Filettole, Carteano, entreranno sulla Strada Romana fino a Rio Buti per San Leonardo e supereranno Faltugnano, Parmigno, Fabio, Savignano, La Fratta, il Pozzino, Isola, Fabio scenderano di nuovo a Faltugnano, Gamberame, Rio Buti e si immetteranno sulla ciclabile di Santa Lucia, Villa del Palco, Ponte Datini, via Amendola e giungeranno al traguardo posto in Piazza Mercatale. Il servizio fotografico è a cura della onlus Regalami Un Sorriso di Piero Giacomelli. (v. t.)
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