Lutto
Patto per la salvezza Checchin e Piscitella suonano la carica
A Pontedera si decide se i playout saranno inevitabili Tre partite in sette giorni: «Ce la giochiamo con tutti»
PRATO. In sette giorni il Prato decide molto del suo campionato. La formazione diMonaco affronta in sequenza Pontedera (sabato alle 20,30), l'Olbia in casa martedì 4 aprile alle 16,30 e poi la trasferta con la capolista Alessandria sabato sera. Un trittico di gare che si preannuncia molto duro dove i biancazzurri devono assolutamente fare punti per riagganciare la zona salvezza e tenere lontana l'ultima posizione. Il match a Pontedera è determinante per capire se il Prato potrà puntare a una salvezza immediata (in caso di affermazione) o se dovrà cercare di salvarsi tramite i playout (in caso di sconfitta). A vantaggio della squadra di Monaco il recupero di tutti i giocatori ad esclusione di Brondi e soprattutto la determinazione di potercela fare.
«Siamo convinti di potercela giocare con tutte le squadre e di far bene - spiega il centrocampista Luca Checchin - anche con il Livorno non abbiamo fatto male ma sono bastate due distrazioni e loro ci hanno segnato. Il mister c'è l'aveva detto che era una squadra dove l'attenzione doveva essere massima ma purtroppo non siamo riusciti a stare concentrati per tutto il tempo». Ora ci sono tre gare una dietro l'altra. «Per fortuna sono stati recuperati tutti i giocatori della rosa e a centrocampo sono disponibili anche Romano e Carcuro. In questo momento bisogna essere uniti per dare il massimo e anche durante l'allenamento ci deve essere tensione per giocare. Sono sicuro che faremo una gara importante a Pontedera perché per noi è fondamentale vincere. Dobbiamo mettere tutto quello che abbiamo e se riusciamo anche di più per raggiungere l'obiettivo». Sabato Piscitella è partito dalla panchina ma è subito entrato in partita. «Ora siamo intercambiabili anche perché ci sono tante partite dove tutti possono giocare e dare tutto quello che hanno - spiega - Non dobbiamo pensare a chi gioca ma a essere pronti quando veniamo chiamati. Ora è la squadra la cosa fondamentale è tutti dobbiamo pensare a fare il meglio per il Prato. Ci sono sette finali e dobbiamo fare più punti possibile per salvarci, il mister ha chiesto a tutti massima attenzione e tanta voglia sia in allenamento che in gara e noi abbiamo dato tutti la nostra disponibilità».
Vezio Trifoni
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