Italia
Prato, il campionato si decide in due giornate
Dopo il ko col Livorno, Pontedera e Olbia sono partite fondamentali per evitare di essere nuovamente risucchiati verso l’ultimo posto
PRATO. Il Prato riprende gli allenamenti in vista della sfida di sabato contro il Pontedera alle 20,30. Il ko nel derby con il Livorno per 3-1 e i risultati positivi di Tuttocuoio e Carrarese hanno ributtato la squadra di Monaco di nuovo al penultimo posto insieme alla Lupa Roma con 29 punti. Il Racing resta a quota 25; Olbia, Carrarese e Tuttocuoio invece precedono i biancazzurri di tre lunghezze. Ancora più su il Pontedera, a +4 che sarà il prossimo avversario del Prato. La formazione laniera con una serie di vittorie, soprattutto in casa, e l'affermazione a Tivoli con la Lupa Roma, aveva fatto sperare addirittura di un recupero incredibile ma l'obbligo di tenere un ritmo d'alta classifica non è semplice. Con il Livorno la squadra non ha demeritato, è rimasta compatta ma è stata punita dalle circostanze. A volte il cento per cento non basta. Arrivati a questo punto il Prato deve cercare di fare sempre e comunque punti. Ora in 5 giorni ci saranno due sfide salvezza fondamentali con Pontedera prima e poi nel turno infrasettimanale (martedi 4 aprile al Lungobisenzio) con l' Olbia. Tutto passa da questi esami. Il primo su un campo difficile i biancazzurri non possono permetterselo di perderlo. Il Pontedera fa miracoli da anni, grazie a un tecnico come Indiani che è uno dei migliori della categoria e sa che se vince è quasi salvo. Il Prato è così obbligato a fare punti, e lo stesso vale per le partite successive con Alessandria, Cremonese e Arezzo. La squadra è quasi al completo con l'unico giocatore ancora in infermeria che è Brondi. Due recuperi importanti possono essere Carcuro e Romano, giocatori che se in condizione sono in grado di fare la differenza e soprattutto visto che ci sono diverse gare (3 in 7 giorni) c'è bisogno di tutta la rosa per avere sempre giocatori freschi e pronti a sostituire chi non è al meglio. Ciccio Tavano ha dimostrato di essere tornato veloce e rapido e il gol segnato con il Livorno ha fatto vedere la sua abilità nei movimenti stretti. Nella gara con il Livorno sono mancati un po’ i laterali con Di Molfetta, Ceccarelli e Piscitella un po’ sottotono ma di fronte avevano giocatori di esperienza capaci di contenerli molto bene. (v.t.)
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