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Prato

Via a Sport senza frontiere il calcio multietnico è qui

Via a Sport senza frontiere il calcio multietnico è qui

Presentata l’edizione 2017 del torneo, già iniziato con le prime gare a febbraio Obiettivo: portare la Polisportiva “Il Sogno” ai campionati mondiali antirazzisti

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PRATO. Presentata ieri l'edizione 2017 del torneo di calcio multietnico "Sport senza frontiere". Presenti il vice sindaco Simone Faggi, Andrea Messia, Andrea Martelli della Polisportiva "Il Sogno" e alcuni dei partecipanti. La rappresentativa scelta parteciperà ai Mondiali antirazzisti che si svolgono dal 6 all'8 luglio a Bosco Albergati (Modena).

«Siamo molto contenti di questo percorso che, attraverso lo sport, vuole coinvolgere tutta la città dando la possibilità ai ragazzi di diverse comunità di integrarsi e creare nuove reti - ha dichiarato il vice sindaco e assessore alle politiche per la cittadinanza Simone Faggi - La partecipazione ai Mondiali antirazzisti rappresenta un simbolo politico, è una fotografia della nostra città che da sempre rappresenta l'interculturalità. Dovrebbe essere una cosa normale, non stupire. In un momento in cui le città si chiudono in se stesse, noi invece ci apriamo. L'antirazzismo è un valore fondamentale per Prato che è legata all'apertura e all'accettazione».

Il progetto prevede non solo tornei, ma anche spazi di socializzazione per coinvolgere i ragazzi di comunità straniere.

«Al di là della fase agonistica infatti, nascono delle vere e proprie amicizie - ha spiegato Andrea Messia della polisportiva "Il sogno" - ringrazio l'amministrazione comunale che ci dà la possibilità di realizzare questo progetto che è riconosciuto a livello nazionale».

I tornei si svolgono da febbraio a giugno. Nei mesi di febbraio, marzo e aprile una ventina di squadre di calcio a 5 si sfida nei locali al chiuso del Centro Polisportivo 2 A di via Roma. Il prossimo appuntamento è per la giornata di domani 26 marzo, mentre nei mesi di maggio e giugno un'altra ventina di squadre si sfida a calcio a 7 all'aperto, ovvero nel campo sportivo Chiavacci in via del Purgatorio.

L'età dei partecipanti è dai 18 ai 25 e si tratta di ragazzi provenienti da molte comunità.

«L'obiettivo è quello di creare una selezione per formare una squadra che accederà ai Mondiali antirazzisti la prossima estate - ha spiegato Andrea Martelli della polisportiva "Il sogno" - lo scorso anno siamo arrivati quarti su 180 squadre provenienti da tutto il mondo, quest'anno speriamo di vincere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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