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Prato

Il Pegaso a Rachele Bruni e Marta Pagnini

Il Pegaso a Rachele Bruni e Marta Pagnini

Il riconoscimento della Regione Toscana alla medaglia d’argento a Rio e alla capitana delle Farfalle

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PRATO. Consegnati i Pegaso per lo sport al Teatro della Compagnia di Firenze con il riconoscimento più prestigioso a Niccolò Campriani come sportivo toscano dell'anno grazie alla conquista del doppio oro a Rio de Janeiro ma grandi soddisfazioni per i pratesi con il secondo posto ex equo con Alessio Cornamusini per la carmignanese Rachele Bruni (argento nei 10 km in acque libere ai giochi di Rio 2016). Riconoscimenti sono stati assegnati anche a Marco Innocenti, medaglia d’argento nel double trap e la vicecampionessa mondiale di pattinaggio artistico Giada Cavataio.

L'atleta tesserata per l'Esercito, allenata da Fabrizio Antonelli, ha ricevuto il premio dall'assessore regionale Stefania Saccardi oltre che da Salvatore Sanzo, presidente del Coni toscano, Massimo Porciani, presidente del Cip toscano e il presidente del gruppo toscano cronisti sportivi Ussi Franco Morabito. Specializzata nel nuoto di fondo, ha vinto 10 medaglie europee (8 ori e 2 argenti) nelle specialità 5 km individuali, 10 km individuale e 5 km a squadre. Nel 2016 ha conquistato l'argento individuale ai Giochi di Rio 2016, chiudendo la gara nella baia di Guanabara con il tempo di 1h 56'49"5.Ma ad essere applaudita è stata un'altra campionessa pratese con il Pegaso speciale alla carriera che è stato dato alla capitana delle Farfalle Marta Pagnini per la sua prestigiosa carriera nella ginnastica ritmica iniziata con la medaglia d'oro e le due argento ai mondiali di Montpellier del 2011 seguita dal bronzo alle Olimpiadi di Londra del 2012. Nel 2013, col ricambio generazionale della nazionale diventa capitano guidando la squadra a vincere due medaglie d'argento ai mondiali di Kiev. Sempre nel 2013 viene premiata agli Oscar della ginnastica. Nel 2014 ottiene le medaglie d'argento sia agli europei di Baku che ai mondiali di Izmir (Smirne) Nel 2015 vince una medaglia d'oro ai mondiali di Stoccarda e la coppa del mondo di ginnastica. La sua prestigiosa carriera si conclude col quarto posto alle olimpiadi di Rio. «Quest'anno la scelta degli atleti da premiare è stata particolarmente difficile visto il numero di toscani medagliati a Rio 2016, con 4 ori, 4 argenti e 3 bronzi, sulle 28 medaglie totali della spedizione azzurra. Incoronare Sportivo toscano dell'anno Niccolò Campriani ci fa particolarmente piacere: significa premiare un atleta speciale, che dà lustro alla Toscana col suo palmarès invidiabile. Importanti anche gli altri due piazzamenti, con Rachele Bruni, nuotatrice di grande forza - abbiamo tu tti ancora negli occhi quelle bracciate infinite nella baia di Guanabara e l'arrivo con suspence alla meta - e Alessio Cornamusini con la sua tenacia e con il suo entusiasmo che lo hanno portato a un grande risultato nella World Cup 2016».

Vezio Trifoni

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