Gioco
Toccafondi manda a quel paese i tifosi che lo contestano - Video
Durissimo sfogo dell'amministratore delegato del Prato dopo la sconfitta con l'Arezzo: "Sono 20 scemi, questa è una città autolesionista". Mano ferita. "Ho colpito le porte, perché non ho trovato le facce"
PRATO. "Sono venti scemi che vogliono che il Prato retroceda. Stiano pure a casa, facciamo senza di loro. Troppo facile fare le feste e poi venire a rompere le scatole". Paolo Toccafondi, amministratore del Prato, è un fiume in piena nella sala stampa del Lungobisenzio dopo la sconfitta dei biancazzurri per 2-1 contro l'Arezzo. Raramente lo si è visto così arrabbiato, tanto da mandare a quel paese (con altre parole) chi ha contestato la squadra alla fine del primo tempo, quando il punteggio era ancora sullo 0-0.
Il video pubblicato su Youtube da Toscana Tv.
Toccafondi si è presentato in sala stampa con vistose escoriazioni alla mano destra. "Ho colpito le porte - ha poi spiegato - Perché non ho trovato qualche faccia". Dieci minuti di sfogo contro una parte della tifoseria che non ha mai amato lui e il padre Andrea, ma che secondo Toccafondi jr ieri non aveva alcun motivo di contestare la squadra, autrice di una prestazione di grande livello nonostante la sconfitta.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:sport:1.14534886:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14534886:1652280707/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
"Siamo rientrati e ho visto questi 20 ragazzotti, che poi sono quattro pischelli - ha detto Toccafondi - che infamavano i giocatori e infamavano me. Eppure la volevano (la società, ndr), 51%, ora ce l'hanno e siccome le cose vanno male trovano scuse per contestare. Questi sono contro a prescindere, per cui per me vanno affanc... dal primo all'ultimo. Mi dispiace, perché questa è una città autolesionista, è una cosa fuori da ogni logica. L'altra volta hanno offeso Antonini, la moglie, si devono solo vergognare. Ci vuole la faccia come il culo. Oggi ho rivisto la squadra di inizio campionato, ma evidentemente se dopo tutte queste giornate abbiamo solo 8 punti significa che qualche errore l'abbiamo fatto".
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:sport:1.14534885:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14534885:1652280707/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Poi riparte la tirata contro i tifosi che contestano: "State a casa, se dovete venire a rompere le scatole. Andate a vedere il Real Madrid. E noi continuiamo a lavorare per vedere se ci si leva le gambe, come è già successo. C'è un'alternativa? No, non c'è. Io l'ho messa in tutti i modi, bianca, gialla, rossa, turchina. No, non c'è. Allora dovete stare zitti. Io dico alla squadra: non li cacate neanche e giocate per la maglia, per la vostra carriera e per i tifosi che vi vogliono bene veramente. Se te speri che il Prato retroceda, io ti vado in quel posto e sei nemico mio. Mi sono spaccato la mano dalla rabbia e i giocatori devono avere la stessa rabbia, e vedrete che anche stavolta ci si leva le gambe, in un modo o in un altro".
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:sport:1.14534883:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14534883:1652280708/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
