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Monaco si presenta «Darò il massimo per la salvezza»

Monaco si presenta «Darò il massimo per la salvezza»

Presentato dal Prato il terzo allenatore dall’inizio del torneo La prima idea tattica: «Schiererò una difesa a quattro»

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PRATO. Presentato il terzo allenatore di questa stagione 2016-17 del Prato. Sarà Francesco Monaco a sostituire alla guida tecnica del Prato Roberto Malotti che a sua volta aveva preso il posto di Leonardo Acori. La sostituzione era nell'aria dopo la sconfitta per 5-1 che i biancazzurri hanno subito a Livorno. Tecnicamente c'è stato un accordo tra le parti e il tecnico fiorentino ha lasciato spazio a chi lo scorso anno ha portato alla salvezza la Pro Sesto l'ex squadra del presidente Nicola Radici.

«Sono contento di potermi rimettere in gioco e ho tanta voglia di iniziare - spiega Monaco - non sarà un compito facile ma tutte le sfide sono difficili. Bisogna ripartire da zero anche perchè i giocatori non li conosco e non li ho mai allenati».

Un Prato che deve trovare solidità ? «Cercherò di conoscere i ragazzi e di metterli nei ruoli dove possono esprimersi meglio - continua Monaco - partiremo da una difesa a quattro e poi vedrò come impostare la squadra. Abbiamo subito un match importante e delicato ma sono sicuro che faremo bene».

L'obiettivo è la salvezza ? «Lo scorso anno sono riuscito a conquistarla con la Pro Sesto e cercherò di raggiungerla in questa piazza così importante - dice Monaco - è chiaro che il compito non è facile ma metterò tutto me stesso per raggiungere l'obiettivo. Ringrazio il presidente Radici che ha pensato a me in questo momento difficile per il Prato». Il Prato nella sua lunga tradizione calcistica, iniziata nel 1908, non aveva mai cambiato tre allenatori ma quello che colpisce è che siamo solo alla 12ª giornata di andata. Un record negativo per una società che ha sempre lasciato gli allenatori tranquilli fino al termine della stagione e che invece ha dovuto intervenire dopo 9 sconfitte due pareggi e una sola vittoria fino a questo momento. Ora la scelta del tecnico vicino a Radici potrebbe far rientrare anche l'allontanamento del tifo organizzato che dopo l'avvento di Malotti avevano visto il ritorno forte della famiglia Toccafondi nelle scelte societarie.

Intanto Monaco ha parlato allo spogliatoio ed ha fatto capire quale sarà il suo modo di giocare. La squadra laniera avrà un match delicatissimo domenica 13 novembre alle 18,30 al Lungobisenzio contro la diretta concorrente Pontedera (a 7) che è a soli due punti in più del Prato. Sicuramente i biancazzurri non potranno contare sull'apporto di Martinelli e Cavagna che sono squalificati e di Beduschi che è infortunato inoltre Antonini non si è allenato per un problema alla schiena e il suo apporto sarà valutato in settimana. Una situazione non facile per il nuovo mister che parte dalla peggior difesa e dal peggior attacco. Diciamo che la situazione può solo che migliorare anche perchè se la striscia rimane negativa il Prato rischia davvero la retocessione.

Vezio Trifoni

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di Redazione web