Il Tirreno

Prato

Via Malotti, tocca a Francesco Monaco

di Vezio Trifoni
Via Malotti, tocca a Francesco Monaco

La sconfitta di Livorno costa la panchina all’allenatore e il Prato ingaggia l’ex tecnico della Pro Sesto, il terzo della stagione

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PRATO. La pesante sconfitta di Livorno è costata, com’era prevedibile, la panchina a Roberto Malotti. Manca ancora l’ufficialità, ma già da oggi l’allenamento dovrebbe essere diretto dal suo sostituto, Francesco Monaco. Ultimo posto in classifica per il Prato con 5 punti e una serie negativa che continua. Il cambio di panchina non ha portato risultati e su sei gare giocate per mister Malotti dopo il suo arrivo al posto di Acori è arrivata una sola vittoria (quella con il Pro Piacenza) e ben 5 sconfitte, l’ultima la più dolorosa, coi biancazzurri sotto di tre reti già al 24’ del primo tempo e un atteggiamento che non è sembrato quello di una squadra che lotta coi denti per salvarsi.

La società ieri si è trincerata dietro a un silenzio stampa che certamente non ha fatto bene vista la prestazione. Ma il destino di Malotti è segnato e il timone passa a Francesco Monaco, che la scorsa stagione ha allenato la Pro Sesto dove Nicola Radici era presidente e quindi è conosciuto per quello che ha fatto e sa fare. Prima una carriera che l'ha visto sulle panchine del Piacenza, Foligno, Carrarese, Potenza, Ancona, Lanciano e Ascoli Primavera.

Una scelta che è sembrata l'unica possibile anche se qualche voce aveva parlato del ritorno di Leonardo Acori visto che l'ingaggio dell'allenatore umbro è ancora in essere.

Una situazione paradossale se pensiamo a quello che erano i presupposti di questo campionato. Il Prato domenica prossima alle 18,30 affronta il Pontedera (penultima a 7 punti e che ha perso in casa 4-0 dalla Cremonese, che invece ha scelto di puntare sul suo allenatore Indiani e lo ha blindato.

Un match fondamentale per il campionato biancazzurro perché dopo la squadra pratese avrà di fronte prima l'Olbia e poi le tre squadre più forti del girone, l'Alessandria, la Cremonese e l'Arezzo.

Radici e la società ufficialmente si sono presi alcune ore per capire qual è la scelta migliore da fare in questo momento, ma l’arrivo di Monaco è certo. Sicuramente non possono commettere più errori e soprattutto devono dare un segnale forte anche alla tifoseria che ha abbandonato la squadra e domenica sera ha contestato i giocatori e lo stesso Malotti per la prestazione a Livorno. Una situazione che si è complicata e che sarà difficile da uscire perchè la salvezza è a 8 punti di distacco e il Prato ha la peggior difesa e il peggior attacco del campionato. Tra l'altro gli innesti di Giovanni Tomi e Rino Iuliano non hanno dato quel valore aggiunto alla squadra.

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