Gioco
C’è un Prato che guarda tutti dall’alto
Capitan Balestri: «Un passo alla volta, la nostra forza è la serenità»
PRATO. Guarda tutti dall’alto il Prato Calcio a 5, che col quarto successo consecutivo conquistato a Roma prosegue nel suo magic moment. Il calendario ha favorito i lanieri mettendo sulla strada dei ragazzi di Madrid ben quattro matricole ma non era certo scontato che i biancazzurri riuscissero a fare bottino pieno. Con la Capitolina la partita è stata scorbutica, i ritmi meno alti che nelle prime giornate ma il Prato ha mostrato cinismo ed accortezza. «Non era facile giocare in un campo piccolo contro una squadra molto chiusa - dichiara il capitano Stefano Balestri - Il mister sull’1-0 ci ha detto che se gli avversari non salivano ad attaccarci potevamo limitarci a fare possesso. Abbiamo amministrato il match sapendo che prima o poi il secondo gol sarebbe arrivato». Nel primo tempo però il Prato non ha saputo colpire in superiorità numerica: «Lì siamo un po’ mancati, è vero. Dovevamo segnare, un’occasione l’abbiamo prodotta. L’importante è continuare come stiamo facendo. Lavoriamo bene, siamo sereni, abbiamo un gran gruppo. E vinciamo». Sabato contro l’Aosta il Prato sarà in emergenza per la sciocca espulsione di Solano: «È stata un’ingenuità, Sergio ancora è giovane ed era preso dall’agonismo della partita. Non lo condanno. Vuol dire che lavoreremo ancora più duro in settimana. E poi mi sa che dovremo chiedere a Murilo un altro sacrificio». Capitan Balestri per il momento non culla sogni di gloria: «Fin qui stiamo solo facendo quello che dobbiamo fare. Pensiamo una partita alla volta, coi piedi rigorosamente per terra». (p.p.f.)
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