La protesta
Prato, record negativo: dal 1908 mai così male
Quinta sconfitta consecutiva, soltanto due punti in classifica. Un avvio così disastroso neanche negli anni delle retrocessioni
PRATO. La quinta sconfitta consecutiva per il Prato, in casa contro il Como, fa rimanere la squadra di Malotti a soli due punti in classifica dopo otto giornate. È un record per la storia del Prato che inizia la sua avventura nel 1908, anno della fondazione, e che in tutti queste stagioni a livello di campionati nazionali è la peggior performance nel corso dell' ultracentenaria storia del sodalizio biancazzurro. Bisogna risalire alla stagione 1921 -22, ma era un campionato regionale con sole otto squadre, per trovare la squadra laniera con un solo punto dopo otto giornate giocate. Un record che rimarrà negli almanacchi e che sarà ricordato per tante stagioni. E pensare che doveva essere l'anno della svolta.
Andando a ritroso nel tempo nella stagione 2007-08 in serie C2 con allenatore Di Stefano in panchina i lanieri partirono con tre sconfitte consecutive ma dopo otto gare avevano 4 punti. Nella stagione 2004-05 in C1, culminata la stagione con la retrocessione, la squadra di Cecconi partì con 4 sconfitte consecutive ma alla quinta con Del Rosso in panchina, dopo le dimissioni di Cecconi, vinse a Andria e dopo otto giornate i punti erano 4.
Nel campionato 89-90 in serie C con Meregalli allenatore, ci fu un filotto di cinque sconfitte consecutive ( dalla 6ª alla 10ª giornata) ma all'ottava giornata il Prato aveva 5 punti. La stagione di serie C 83-84 iniziata con Carpanesi in panchina e con grandi ambizioni e una campagna acquisti di lusso, vide il Prato retrocedere e nelle prime otto giornate arrivarono cinque sconfitte ma i punti in classifica erano 4. Andando ancora più indietro e siamo alla stagione 77-78 con Senatori presidente in serie C vide il Prato di Grassi iniziare con 5 sconfitte consecutive, ma poi arrivarono 4 pareggi consecutivi e alla 8ª giornata i punti erano 3.
Passiamo alla stagione 1973-74 il Prato chiuse al'ultimo posto il campionato di serie C ma dopo 8 giornate i punti in classifica erano 6. Nelle stagione 1958-59 in serie B il Prato chiuse ultimo ma dopo 8 giornate aveva raccolto tre punti e in questo caso il record negativo è stato quello di perdere nove gare consecutivamente. Nel 1949-50 ancora in serie B la squadra laniera retrocesse ma nelle prime otto giornate ottenne due successi (4 punti) mentre nel 1929-30 sempre in B i biancazzurri collezionarono tre punti nelle prime otto gare.
Quindi nella storia biancoazzurra non abbiamo ricordo e lo testimoniano anche gli almanacchi e i giornali dell'epoca di un inizio così disastroso non c'è mai stato. I nomi ci sono perché Antonini è Tavano sono due giocatori che hanno calcato palcoscenici importanti, i giovani di belle speranze sono arrivati perché Checchin, Di Molfetta, Romano, per fare alcuni nomi, sono senz'altro dei giocatori con buone qualità e che potrebbero fare bene.
Che cosa è successo ? Non si capisce, perché la scelta di mister Acori è stata ponderata sia sulla persona che sul progetto iniziale e molti giocatori sono stati proprio avallati dal tecnico umbro. Ora la situazione è complicata e il Prato deve ritrovare (con la bravura di Malotti) un modo per ricompattarsi e fare punti perché solo così si esce da questa storia negativa .
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