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Palate di letame davanti allo stadio La protesta continua

Palate di letame davanti allo stadio La protesta continua

Il presidente Nicola Radici: «Ogni decisione sul Prato l’ho presa io, sbagliato attaccare Cecconi e Sanesi»

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PRATO. Non è il solito scherzo che in passato gli studenti del Copernico facevano a quelli del Buzzi o viceversa. In questo caso il gesto fa capire che la contestazione della tifoseria biancazzurra, iniziata dopo il ritorno di mister Malotti al posto di Acori, verso la società e i due consiglieri che rappresentano il trust Orgoglio Pratese (Mirko Cecconi e Alessandro Sanesi, uno dal lato dei soci e l'altro per la parte sponsor) continua.

Infatti nella mattinata di ieri sono state gettate palate di letame dapprima davanti alla Tribuna Biancalani, lato via Firenze e poi anche davanti agli uffici dei soci del Prato calcio. Il gesto è quasi sicuramente da mettere in relazione alla contestazione che parte della tifoseria sta attuando nei confronti delle ultime vicende legate alla squadra biancazzurra e che hanno portato Roberto Malotti (scelta non gradita dai tifosi della curva) ad assumere la guida tecnica del Prato al posto di Leonardo Acori.

Molti messaggi di solidarietà sono arrivati ai due consiglieri e sulla vicenda ha preso posizione anche il presidente Nicola Radici. «Esprimo piena solidarietà, respingendo fortemente ed in modo assoluto, i fatti avvenuti stanotte nei confronti di Ac Prato, e nella fattispecie verso l’amministrato delegatore di Orgoglio Pratese, Mirko Cecconi e verso il rappresentante degli sponsor nel cda Alessandro Sanesi - spiega il presidente laniero - Ribadisco che ogni responsabilità delle decisioni in seno all´Ac Prato sono state prese dalla mia persona e non trovo giusto quindi che vengano presi di mira altri. Detto ciò, come modo di vivere sono contrario a certi comportamenti nei confronti del prossimo e non è giusto né tanto meno concepibile che, una valutazione corretta o sbagliata che sia, porti ad un atto di questo genere. Invito fortemente tutto l’Ac Prato, Orgoglio Pratese, lo staff, i giocatori e tutti i soci a resistere a questo momento, preparandosi a dimostrare sul campo il nostro valore. Se al termine del campionato i risultati non saranno quelli da noi sperati, sarò il primo ad assumermi le mie responsabilità ed a rinunciare al mio mandato».

Intanto il Prato continua ad allenarsi in vista della trasferta a Meda contro il Renato che vedrà i biancazzurri in campo domenica 2 ottobre alle 16,30. Ancora fuori Martinelli, Cavagna e Carcuro. Malotti si è subito messo al lavoro per cercare di uscire il prima possibile da questa situazione non facile sia sul campo che fuori.

Vezio Trifoni

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