La protesta
Letame gettato all'ingresso dello stadio Lungobisenzio
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Il letame gettato sulla scalinata che porta alla tribuna del LungobisenzioPrato, cresce la contestazione da parte dei tifosi nei confronti della società biancazzurra
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PRATO. Palate di letame sono state gettate da ignoti all'ingresso della tribuna dello stadio Lungobisenzio. Un gesto di protesta nei confronti della società biancazzurra contestata duramente nei giorni scorsi dai tifosi.
Questa la dichiarazione del presidente Nicola Radici. "Esprimo piena solidarietà, respingendo fortemente ed in modo assoluto, i fatti avvenuti stanotte nei confronti di Ac Prato, e nella fattispecie verso l´amministrato delegato di Orgoglio Pratese, Mirko Cecconi e verso il rappresentante degli sponsor nel Cda Alessandro Sanesi.
Ribadisco che ogni responsabilità delle decisioni in seno all´Ac Prato sono state prese dalla mia persona e non trovo giusto quindi che vengano presi di mira altri.
Detto ciò, come modo di vivere sono contrario a certi comportamenti nei confronti del prossimo e non è giusto né tanto meno concepibile che, una valutazione corretta o sbagliata che sia, porti ad un atto di questo genere.
Invito fortemente tutto l´Ac Prato, Orgoglio Pratese, lo staff, i giocatori e tutti i soci a resistere a questo momento, preparandosi a dimostrare sul campo il nostro valore.
Se al termine del campionato i risultati non saranno quelli da noi sperati, sarò il primo ad assumermi le mie responsabilità ed a rinunciare al mio mandato".
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