Sicurezza
Marta: «Meritavamo il bronzo alle Olimpiadi»
La capitana della nazionale di ginnastica ritmica recrimina e il 10 ottobre sarà alla festa del Buzzi
PRATO. Torna a Prato la capitana delle farfalle Marta Pagnini. Dopo il quarto posto conquistato alle Olimpiadi di Rio con la nazionale della ginnastica ritmicaper pochi decimi da una seconda possibile medaglia, dopo il bronzo vinto a Londra nel 2012, l'atleta dell’Aeronautica rimarrà legata alla ginnastica ma non sarà più il capitano delle Leonesse.
«A 26 anni è giusto lasciare - dice Marta Pagnini - È chiaro che la delusione per un quarto posto è grande ma noi siamo sicure che il terzo posto era nostro. Purtroppo in questi caso altre nazioni sono state più appoggiate».
Effettivamente i punteggi sono molto discutibili.
«Anche noi non sappiamo di preciso come vengono dati i punti e per questo mi impegnerò a capire sempre più questo aspetto. Infatti continuerò a studiare lingue a Milano e all’interno della federazione seguirò la parte dei giudici per arrivare a capire e a migliorare questo aspetto che condiziona tutto il settore della ginnastica ritmica. Bisogna farlo capire a tutti e la disciplina deve essere ancora più spettacolare. Con la mia esperienza anche da atleta proverò a dare spunti per far diventare la ginnastica ritmica divertente è facile da seguire».
Un grande obiettivo.
«Io ho un punto di riferimento che è la nostra allenatrice Emanuela Maccarani, la più titolata in Italia e grazie a lei la ginnastica ritmica può sfidare nazioni del calibro di Russia e Bielorussia. Mi ha insegnato che non bisogna mai mollare e andare avanti. Ora penso che sia giusto ridare allo sport che mi ha dato tanto».
A Prato torni sempre volentieri?
«È il mio punto di riferimento perché ho i miei genitori e le mie amiche. Ho iniziato alla Ginnastica Etruria e li c'è ancora la mia prima maestra che vado spesso a trovare e a confrontarmi. Chiaramente il punto di riferimento della ginnastica ritmica è Desio dove a breve verrà inaugurata una palestra tutta dedicata alla nostra disciplina. Ora andrò a vivere a Milano ma il cuore èsempre qui».
Mercoledì (oggi, ndr) sarai al Quirinale?
«Tutti gli atleti medagliati e i quarti posti saranno ricevuti dal presidente della Repubblica. Per me è un grande onore e sarò emozionata. Tra l'altro lunedì 10 ottobre sarò al Buzzi per festeggiare i 130 dell'istituto e faremo anche delle belle coreografie". Marta Pagnini riparte da vera capitana. (v.t.)
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