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Prato

Il campione europeo alla “Ventinove martiri”

Il campione europeo alla “Ventinove martiri”

Ci sarà anche il bielorosso Aleksandr Riabushenko tra gli oltre cento partenti della classica del ciclismo che ha lanciato Bettini, Bugno, Petacchi e Casagrande

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PRATO. Domenica al via la 53ª Coppa 29 Martiri di Figline di Prato valida per la categoria Elite Under 23 e che mette in strada le migliori squadre toscane e numerose squadre extraregionali. La classica su due ruote vede oltre cento iscritti che si contenderanno il podio gareggiando su un circuito impegnativo, lungo 135 chilometri, che si snoda fra i comuni di Vaiano, Montemurlo e Prato. «Fra i partecipanti ci sarà anche il campione europeo di categoria Aleksandr Riabushenko – ha anticipato Massimo Becchi, presidente dell'Asd 29 Martiri – La corsa è infatti di grande richiamo per i ciclisti e segna un trampolino di lancio per la carriera futura». Basti ricordare che nell'albo d'oro della gara figurano atleti come Podenzana, Bettini, Ulissi, Quintana e Soerensen ma anche Gianni Bugno, Francesco Casagrande e Alessandro Petacchi. Grandi momenti di sport che sono anche volano di sviluppo turistico. «Prato si conferma sede di eventi che portano valore aggiunto al territorio in termini turistici – ha sottolineato Luca Vannucci, delegato allo sport del Comune di Prato – Manifestazioni come questa richiamano infatti numeri importanti in termini di presenze, che non sono solo gli atleti ma anche familiari e accompagnatori». La gara ha infine il pregio di coniugare all'aspetto sportivo la memoria storica del territorio, rendendo omaggio ai fatti che videro protagonista Figline nel 1944 con l'uccisione dei “29 martiri”, giovani partigiani uccisi dai nazisti in fuga. «Il Trofeo parte da lontano, dal 1951, e negli anni è cresciuto consolidando la sua importanza, come dimostra la presenza del campione bielorusso – ha ricordato Carlo Iannelli, consigliere Ac Pratese – Per la nostra società la gara chiude la stagione organizzativa che ci ha visto promuovere ben quattro manifestazioni».

Il via alle 13 dal Circolo Rossi di via Braga a Vaiano, per scendere verso Prato passando da La Briglia, Villa Fiorita e Maliseti per entrare nel circuito di Bagnolo-Montemurlo-Bagnolo che sarà ripetuto sette volte. Da qui i ciclisti attraverseranno Chiesanuova e Villa Fiorita per salire nuovamente in Val di Bisenzio misurandosi con l'impegnativa salita di Schignano verso la Collina di Prato, tappa del Gran Premio della montagna. Giunti a Vaiano il circuito scende nuovamente verso Prato passando da Santa Lucia e Villa Fiorita per arrivare indicativamente verso le 16,30 a Figline dove si terrà la premiazione al Circolo 29 Martiri. L’organizzazione tecnica della gara è affidata all’AC Pratese 1927 con la fattiva collaborazione dell'ASD 29 Martiri di Figline.

Vezio Trifoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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