Italia
Contro la Robur Siena il Prato si affida al tridente d’attacco
Domenica 25 la sfida fra due squadre che hanno fame di punti con tre assenze Acori riproporrà Tavano accanto a Sowe e Ogunseye
PRATO. Al Lungobisenzio arriva la Robur Siena, domenica 25 settembre alle 14,30, per un derby molto importante per gli uomini di Acori con due squadre che non hanno iniziato nel miglior modo questa Lega Pro dopo 5 giornate. Nelle 68 gare disputate sono ben 27 le vittorie del Prato con 23 pareggi e 16 affermazioni per il Siena. In casa il Prato ha vinto 20 volte e pareggiato 13 sulle 34 gare disputate e solo nello scorso campionato è arrivata una sconfitta per 1-0 grazie alla rete di Yamga. La cabala sarebbe favorevole alla formazione biancoazzurra, almeno al Lungobisenzio, ma in questi casi e dopo 5 gare con due pareggi e tre sconfitte è bene non pensare al passato ma guardare al futuro.
Saranno tre gli assenti tra gli uomini di Acori con Carcuro, Cavagna e Martinelli mentre Di Molfetta ha recuperato anche se non è al massimo. Antonini giocherà di nuovo centrale e dovrebbe essere Ghidotti al suo fianco mentre l'unico dubbio per il mister laniero è quello dell'attacco con la quasi certezza di presentare di nuovo Ciccio Tavano con ai lati delle novità. Tra i sostituti di Di Molfetta ci potrebbe essere Sowe o provare Ogunseye a sinistra con Moncini centrale e Tavano a destra. Dall'altra parte il Siena ha conquistato tre pareggi e due sconfitte. La squadra di Colella può contare su tutto l'organico ad eccezione di Castiglia, fermo dopo la gara con la Lupa Roma.
I bianconeri dovrebbero giocare con il 3-5-2 con Vassallo (in ballottaggio con Guerri) con Doninelli davanti alla difesa e Gentile l'altra mezzala. Sugli esterni per la corsia di destra D'Ambrosio in vantaggio su Grillo e dall'altra parte è ipotizzabile il rientro di Iapichino con caratteristiche più offensive di Masullo. In attacco la coppia offensiva dovrebbe essere Marotta-Mendicino. Il pacchetto arretrato davanti all'estremo difensore Moschin potrebbe essere composto da Stankevicius, Trigi e Bordi con in alternativa l'ex biancoazzurro Ghinassi e Panariello. Mister Colella in cinque gare disputate ha sempre cambiato formazione iniziale.
«Nella Robur non esistono gerarchie - spiega Colella - quindi tutti devono farsi trovare pronti in ogni momento». La Robur Siena non vince in campionato dal 17 aprile scorso, con in panchina Carboni, quando si impose per 2-1 con all'Aquila con reti di Burrai e Pellegrini. Ora come il Prato la società senese, scesa dalla serie A, vuole ritornare ai tre punti. La partita si preannuncia molto delicata per entrambe le formazioni e tra le due tifoserie non corre buon sangue. Il Prato non ha più dopo 38 anni la gestione Toccafondi e sia la squadra che lo staff tecnico sono completamente nuovi e anche per il Siena, che è partito tardi nella preparazione, è arrivata una nuova proprietà. Vediamo se i numeri del passato hanno ragione.
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