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Antonini chiama alla riscossa

Antonini chiama alla riscossa

Il capitano biancazzurro: «Abbiamo dato cinque giornate di vantaggio agli avversari, ma ora basta»

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PRATO. Il Prato continua la preparazione in vista della sfida con il Siena di domenica 25 settembre alle 14,30 al Lungobisenzio. Accanto ai due infortunati Carcuro, che ha un problema alla tibia per un edema osseo, e Cavagna, che stanno lavorando a parte, ci sono altre due situazioni da gestire per mister Acori.Il difensore Martinelli, uscito alla fine del primo tempo a Viterbo, non ha recuperato ed è molto probabile che non sia tra i convocati per il derby casalingo mentre Di Molfetta ha avuto un attacco influenzale ed è a letto con la febbre. Due possibili assenze che sicuramente possono influenzare anche come giocherà il Prato con il Siena ma il capitano Luca Antonini suona la carica.«Abbiamo dato 5 giornate di vantaggio ai nostri avversari ma ora basta - esordisce Antonini - la sconfitta di Carrara è cancellata e deve succedere una volta l'anno e in questo caso tutti abbiamo fatto il mea culpa e già nel match con Viterbo abbiamo giocato meglio anche se c'è stato quell'errore che ha messo la partita a vantaggio della Viterbese. Loro si sono chiusi a metà campo e noi non siamo riusciti a recuperare e poi nel secondo tempo, nel loro secondo tiro, è arrivato il secondo gol». Un Prato che non è riuscito a trovare la sua compattezza. «I tifosi giustamente chiedono i risultati subito ma bisogna, e questo l'ho fatto presente anche ad alcuni di loro - continua Antonini - che la società ha cambiato proprietà dopo 38 anni, la squadra è completamente nuova per 20 elementi su 24, lo staff tecnico è nuovo. Penso che sia giusto avere pazienza in questa prima fase dove siamo da un mese e mezzo che lavoriamo insieme e sicuramente tutti abbiamo commesso degli errori, partendo da me, ma vi assicuro che la qualità c'è. Queste batoste ci serviranno per crescere e migliorare. Comunque ora vogliamo iniziare davvero il nostro campionato e cercheremo di farlo dalla gara con il Siena». Mister Acori ti ha spostato centrale anzichè a sinistra ? « Mi trovo bene al centro della difesa ed è un ruolo a cui sono legato e che mi piace - dice Antonini - comunque sono a disposizione del mister che sa lui cosa serve alla squadra e dove farci giocare. In questa maniera posso anche impostare in qualche occasione e sono più partecipa nell'azione anche offensiva». Ci saranno altri cambiamenti ? «Penso che in questo momento oltre all'aspetto tattico dobbiamo avere maggiore determinazione - spiega Antonini - le batoste devono servire ma ora bisogna mettere più cattiveria. L'impegno c'è e c'è sempre stato ve lo assicuro sia in allenamento che in gara ora dobbiamo giocare anche un po’ peggio ma arrivare all'obiettivo». La curva vi ha sempre sostenuto anche a Carrara dopo lo 0-4.« La curva è stata eccezionale e i nostri tifosi sono intelligenti ed hanno capito - conclude il capitano - ci hanno applaudito dopo quella sconfitta e ci hanno chiesto di recuperare la dignità. Questo glielo abbiamo dimostrato ma li vogliamo far felici perchè sono davvero dei supporter eccezionali che tutta Prato deve ringraziare» .

Vezio Trifoni

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