Il Tirreno

Prato

Tabani festeggia la medaglia d'argento di Rio

Vezio Trifoni
Chiara Tabani con la medaglia d'argento davanti alla locanidna del Tirreno che la celebra (Foto Batavia)
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Chiara Tabani con la medaglia d'argento davanti alla locanidna del Tirreno che la celebra (Foto Batavia)

La campionessa di pallanuoto ha festeggiato nel Giardino Buonamici  con amici e parenti il suo trionfo con il Setterosa alle Olimpiadi

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PRATO. Al Giardino Buonamici Chiara Tabani festeggia con amici e parenti la medaglia d'argento conquistata con il setterosa a Rio. L'atleta pratese, la più giovane della formazione allenata da Conti, ha voluto festeggiare la medaglia olimpica con gli amici pratesi che hanno fatto il tifo per lei durante il mese d'agosto.

«E' stata una serata fantastica e per questo ringrazio la disponibilità della Provincia di Prato e del negozio Atipico che ci hanno concesso questo spazio così bello nel cuore di Prato - spiega Chiara Tabani - abbracciare le mie ex compagne di squadra sia dell'inizio che di questi anni insieme ai miei parenti e agli amici più cari è qualcosa di bello».

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C'erano anche le piccole pallanuotiste che allenavi lo scorso anno? «E' vero, il gruppo di piccole che allenavo fino alla scorsa stagione sono venute tutte e dico proprio a loro di non mollare mai perché tutte ce la possono fare, con costanza e sacrificio, a conquistare una medaglia - continua Tabani - io non amavo la pallanuoto ma grazie a mia sorella Elena ho continuato. Poi la mia famiglia è stata fondamentale perché mi ha insegnato i principi sani dello sport e sono riuscita ad arrivare a questi livelli».

Ora un'avventura tutta nuova. «Domenica partirò per Barcellona dove giocherò nel Sabadell - spiega Tabani - che è la squadra campione d'Europa e potrò confrontarmi con le giocatrici più forti a livello europeo. Voglio crescere e tenere il posto nel setterosa per ritornare a Tokio 2020. Il mio cuore rimane sempre a Prato e sono sicura che tornerò in questa città nel mondo della pallanuoto». Un auspicio quella di Chiara che, purtroppo oggi cozza con l’amara realtà che vede Prato orfana rpoprio di quella squadra e di quelal categoria che hano permesso a lei di entrare nel circuito azzurro e andare a conquistare una medaglia a Rio.

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Sabato ti verrà consegnato il Bacchino Sport dal Comune di Prato durante la finale della Palla Grossa? «E' un onore ricevere questo premio che si riferisce ai risultati che ho conseguito prima delle Olimpiadi con le medaglie di bronzo agli Europei e ai mondiali - conclude Tabani - la Palla Grossa mi porta bene perchè lo scorso anno sono stata damigella e quest'anno sarò premiata». Come bene le ha portato la serata al Panathlon che la vide protagonista proprio col ct Conti e con la compagna di squadra e di giovanili azzurre, Giuditta Galardi.

 

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