Il Tirreno

Prato

Prato, incredibile disfatta a Carrara

di Fabrizio Palagi
Antonini e compangi guardano annichiliti il tiro di Massoni (Foto Matelli)
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Antonini e compangi guardano annichiliti il tiro di Massoni (Foto Matelli)

Biancazzurri in balia degli apuani che calano un poker: apre Del Nero dopo un minuto e poi Rosaia, Migliavacca e Cristini

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CARRARA. Prato annichilito, Carrarese risorta. Il poker rifilato ai lanieri dal team di Andrea Danesi parla chiaro e cioè premia una compagine che si è ripresa parte di quanto lasciato finora per strada (leggasi Gorzonzola e Livorno) e a torto indicata da qualcuno come squadra catenacciara e poco propensa a usare il reparto offensivo.

Tutto ribaltato dai gialloazzurri che, in un afoso tardo pomeriggio, si sono presentati con tutti i crismi, mettendo in vetrina un gioco arioso e pungente che ha lasciato senza scampo il pur talentuoso Prato, sceso ai Marmi forse un po' troppo galvanizzato e sicuro di se stesso.

Fattore che ha fatto bruciare ancor più la vistosa sconfitta, come rimarcato a fine gara, in sala stampa, dal presidente laniero che ha apertamente parlato di «squadra indecorosa e presentuosa che ha perso la dignità», dimenticando però che in campo c'era anche la Carrarese trascinata da un Simone Del Nero in gran spolvero, a sua volta sostenuto dai compagni di ogni reparto.

Rabbia e gioia si sono dunque incrociate sotto la luce dei riflettori di uno stadio purtroppo (e a torto) ancora privo del grande pubblico.

Gaudio comunque contenuto dato che di tempo per festeggiare ne esiste poco: all'orizzonte già si profila il match con la Cremonese, in calendario domenica prossima. Ma dimenticando per un attimo i grigiorossi lombardi, merita tornare al successo brillante e netto conseguito sugli azzurri pratesi, nell'occasione scesi in campo con una tenuta rossa, sgargiante quanto il risultato finale del match.

Una vittoria voluta, cercata e trovata, utile per il morale, basilare per la classifica, determinante per il futuro.

Spettacolari, inoltre, il modo e la tempistica con cui il successo è stato confezionato.

Pronti via ed è subito luce: Carrarese in possesso palla, discesa sulla fascia sinistra di Torelli, cross per la testa di Del Nero che è al punto e momento giusti. Visibilio e meraviglia si fondono dopo appena 30 secondi di gioco. Ma la festa è ancora tutta da venire.

Al 4' il solito Del Nero si mette in testa di fare il raddoppio e per un niente lo manca: pallone in diagonale che fa la barba al polo destro della porta di Melgrati.

Altri tiri piazzati al 14' (Del Nero ) e al 28' (Marsili), con il Prato che tiene un po' più testa alla scatenata Carrarese che rifiata dopo l'esaltante avvio.

Ripresa. Stesso film al 46': affondo al centro di Rosaia ed è eurogol con palla nell'angolino basso. Il Prato rialza un po' la testa, ma la riabbassa al 64' con il gol di Migliavacca lesto a riprendere la respinta di Melgrati su punizionedalla sinistra di Marsili. Quest'ultimo, 9 minuti dopo in area piccola, non aggancia la palla del 4-0 che però arriva all'86' con Cristini in discesa solitaria dopo l'assist di Miracoli.

Infine tre note di merito per il portiereLagomarsini: a risultato ormai in cassaforte, il portierone gialloazzurro neutralizza in rapida successione (89', 90' e 92') le bordate pratesi, negando loro il gol della bandiera.

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