Il Tirreno

Prato

Acori soddisfatto per il secondo tempo e per lo stadio pieno

di Saverio Melegari
Acori soddisfatto per il secondo tempo e per lo stadio pieno

«Nei secondi quarantacinque minuti ho visto la squadra che alleno durante la settimana con grinta e carattere»

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PRATO. Sei gol segnati alla Pistoiese in due partite ufficiali fra campionato e Coppa ma i due del Lungobisenzio portano solo un pareggio per il Prato che, proprio come gli arancioni, sale a quota 2 punti in classifica grazie sempre e soltanto a identici 2-2 conquistati per la strada. Un po' attanagliata dall'emozione di giocare di fronte a 2500 spettatori, la squadra di Acori ha patito la manovra della Pistoiese nel primo tempo rischiando anche lo 0-2 ma poi la partita si è riequilibrata e nella ripresa, per stessa ammissione del tecnico laniero, si è arrivati ad un passo dalla vittoria. «Penso innanzitutto che sia stato un derby avvincente - dice Leonardo Acori - e che le squadre hanno fatto divertire gli spettatori. Ci portiamo a casa un primo tempo nel quale siamo stati un po' più in ombra e al di sotto delle nostre possibilità, ma poi abbiamo disputato un grande secondo tempo. Purtroppo facciamo ancora delle ingenuità nella fase difensiva, vedi in occasione del secondo gol, che c'è costato caro. La squadra nella ripresa mi è piaciuta molto anche se bisogna mantenere equilibrio nelle due fasi: basti pensare che al 90' Catacchini si è ritrovato contro due giocatori della Pistoiese. Nella ripresa tutti hanno fatto bene e peccato per quel gol sbagliato da Ogunseye mentre Romano ha siglato un'altra super rete. Lì, nei secondi 45', ho rivisto la squadra che alleno in settimana, mentre nel primo tempo sembrava un altro gruppo con l'emblema di Ghidotti che era diventato il regista. Voglio infine sottolineare anche l'ottima risposta da parte del pubblico pratese perché il colpo d'occhio era notevole e tutti ci hanno dato una grande spinta». Fra i più positivi, in mediana, citati dallo stesso Acori sia Luca Checchin che Enrico De Micheli. «Il 4-1 di Coppa Italia è storia vecchia - dice De Micheli - e dovevamo immaginarci una Pistoiese cattiva reduce da una sconfitta, come noi del resto. Adesso pensiamo avanti ed alle due trasferte di Carrara e Viterbo con l'obiettivo di centrare la prima vittoria visto che questo è un pari che ci va stretto. Siamo anche contenti di aver visto così tanta gente allo stadio: dobbiamo proseguire su questa strada». «Ci portiamo via cose positive e negative da questa partita - aggiunge Checchin - soprattutto nel secondo tempo siamo cresciuti ed abbiamo trovato i giusti ritmi per provare a vincerla. Ma penso che, allo stesso modo, abbiamo fatto un'ottima prova anche nella prima frazione di gioco quando, un po' in difficoltà, si è creata l'occasione giusta per arrivare al pareggio».

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