Gioco
I Rossi scelgono di non avere fiorentini in squadra «Mantenere la nostra identità è importante»
PRATO. I Rossi di Santa Trinita nel tempio del rugby del Petrarca Padova a giocare, in una sfida amichevole, contro i Bianchi del calcio storico fiorentino un match per rivisitare proprio il calcio...
PRATO. I Rossi di Santa Trinita nel tempio del rugby del Petrarca Padova a giocare, in una sfida amichevole, contro i Bianchi del calcio storico fiorentino un match per rivisitare proprio il calcio in costume sia fiorentino che pratese. All' ippodromo Le staffe di Padova è stato allestito un campo in sabbia per far giocare i calcianti davanti ad un pubblico entusiasta di 1300 persone. «E' stata una grande soddisfazione per il nostro rione poter scendere in campo contro i Bianchi a Padova - spiega il presidente Lucky, Luca Alessio De Filippo - il match è stato maschio e combattuto ma come al solito secondo le regole del gioco. Alla fine è stato organizzato il terzo tempo dal Petrarca Padova che ci ha permesso di conoscere una realtà unica e che vive di sport e tradizione». «Noi ci stiamo allenando come al solito al nostro campo di Tavola - spiega Lucky - il nostro allenatore è Rosario Uva e i nostri calcianti si sono rinnovati parecchio. Sicuramente pagheremo lo scotto della piazza ma ho visto un gruppo eterogeneo. Abbiamo scelto di non prendere quelli di Firenze perché la Palla Grossa è qualcosa della nostra tradizione e vogliamo mantenere la nostra identità». (v.t.)
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