Sicurezza
I Gispi Tigers vogliono riconfermarsi
Coach Orsecci: «Dopo il 5° posto aspiriamo a consolidare il gruppo»
PRATO. La fine di agosto è coincisa con l'inizio della stagione dei Gispi Tigers. Tornati riposati dopo le lunghe vacanze estive i ragazzi di coach Steno Orsecci si prepareranno per migliorare quanto fatto di buono la scorsa stagione, esordio assoluto nei seniores per la società presieduta da Bertocchi sempre protagonista da oltre 30 anni nel minirugby nazionale. Dopo la prima stagione che ha visto una squadra seniores del Gispi partecipare con un ottimo quinto posto finale al campionato di serie C adesso è il momento di confermarsi e vedere fin dove si possa arrivare. Grande novità l'arrivo nello staff tecnico di Gagliardi e Tedesco ad aiutare Orsecci nella gestione di un gruppo che l'anno scorso ha disputato 18 incontri schierando la bellezza di 54 giocatori.
«In questa stagione aspiriamo al consolidamento del gruppo - esordisce coach Orsecci - continuando a fare esperienza in campionato e a crescere sia come società che a livello tecnico».
Oltre a Tedesco e Gagliardi nello staff ci sarà anche Lorenzo Lunardi a seguire la preparazione atletica. «Con l'allargamento dello staff tecnico aggiungiamo freschezza, esperienza e professionalità a disposizione di un gruppo che vedrà confluire anche molti atleti dagli Amatori Prato - spiega Orsecci - le cose il primo anno sono andate al di là delle più rosee aspettative, oltre a quello che abbiamo visto in campo, il risultato più bello è stato scoprire quanta voglia e passione per il rugby avesse chi si è dimostrato disponibile a partecipare a questo progetto, adesso dobbiamo continuare con lo stesso entusiasmo».
Steno Orsecci da oltre 30 anni insegna rugby sui campi di rugby, sempre allegro e disponibile ha trasmesso valori importanti a tanti giovani che si sono identificati con uno sport e con ciò che esso rappresenta, uomo simbolo del territorio sesto-pratese ha ancora la voglia di un ragazzino davanti all'ennesima stagione ovale «sono un grande appassionato di rugby ed in tutti questi anni ho sempre cercato di migliorarmi e di apprendere da tutte le persone che ho incontrato e con cui ho condiviso il campo, forse è questo il segreto per non esser mai stanchi di amare la palla ovale» conclude sorridendo Orsecci.
Niccolò Tempestini
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