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Si pensa già a Tokyo Ecco chi potrebbe rappresentare Prato

Si pensa già a Tokyo Ecco chi potrebbe rappresentare Prato

PRATO. Il prossimo appuntamento olimpico sarà nel 2020 a Tokyo e poi forse nel 2024 a Roma. Ma Prato avrà altri giovani da proporre sul palcoscenico olimpico? Chiara Tabani tra quattro anni ne avrà...

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PRATO. Il prossimo appuntamento olimpico sarà nel 2020 a Tokyo e poi forse nel 2024 a Roma. Ma Prato avrà altri giovani da proporre sul palcoscenico olimpico? Chiara Tabani tra quattro anni ne avrà 26 e potrebbe essere un punto di riferimento della nazionale di pallanuoto. Ora partirà per la Spagna destinazione Barcellona nel club campione d'Europa del Sabadell per continuare il suo percorso. Capitan Stefano Tempesti ha detto che abbandonerà la nazionale e quindi sarà difficile avere un altro pallanuotista del suo valore anche se Lorenzo Bruni (22 anni) potrebbe sostituire in nazionale l'Albatros pratese. Marco Innocenti, argento nel tiro a volo, non ha ancora deciso se smettere o continuare. Lo farà dopo la Coppa del mondo di ottobre. Mentre Rachele Bruni da Comeana, argento nella 10 chilometri di nuoto in acque libere, avrà 29 anni e quindi potrebbe essere ancora in gara per la trentaduesima edizione delle Olimpiade.

E dietro di loro chi potrebbe farsi strada? Nell'atletica la speranza è Elena Varriale (Allieva) che ha già partecipato ai Giochi olimpici giovanili per quanto riguarda il lancio del disco e del martello e potrebbe sperare anche Anna Pau, terza in Italia nel salto in alto. Da seguire anche qualche atleta nel nuoto come Gioele Maria Origlia della Futura o qualche cadetto che potrebbe inserirsi nelle convocazioni nazionali. Nella pallanuoto accanto Chiara Tabani potrebbe entrare Giuditta Galardi che è stata compagna di Tabani ed ora andrà fare esperienza con le campioni d'Italia di Padova. In altri sport sarà difficile avere altri olimpionici che possono arrivare a medaglia ma da qui ai prossimi quattro anni possono succedere tante cose. Atleti al momento sconosciuti hanno tutto il tempo di maturare e potrebbero coronare il sogno che ha fatto felici i “magnifici cinque” di Rio.

In teoria un altro pratese che potrebbe ambire a Tokio 2020 è Edoardo Gori, una delle colonne della nazionale di rugby, se decidesse di cimentarsi nel rugby a sette, la disciplina che rappresenta la palla ovale alle Olimpiadi. Senza contare che a ogni edizione vengono inseriti nuovi sport, e chissà che tra questi non ce ne sia uno dove un pratese ora sconosciuto eccelle.

Vezio Trifoni

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