Il Tirreno

Prato

il medagliere

Prato, dietro al Messico, davanti all’India

PRATO. La ciliegina non è arrivata, ma la torta è comunque enorme.Terzi in Italia dopo Roma e Catania e al sessantaduesimo posto nel mondo su 207 nazioni partecipanti, dietro al Messico e davanti ad...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. La ciliegina non è arrivata, ma la torta è comunque enorme.Terzi in Italia dopo Roma e Catania e al sessantaduesimo posto nel mondo su 207 nazioni partecipanti, dietro al Messico e davanti ad Algeria, Irlanda e Lituania. Questo il bilancio degli atleti originari della provincia di Prato alle Olimpiadi di Rio. Un risultato eccezionale, probabilmente irripetibile, che complessivamente fa impallidire anche l’oro di Jury Chechi di Atlanta ’96. Un bilancio fatto di tre argenti (Innocenti, Bruni, Tabani) e un bronzo (Tempesti). La ciliegina sarebbe stato il bronzo di Marta Pagnini, comunque quarta, ma anche così è roba da spellarsi le mani.

E colpisce non solo il risultato assoluto, ma la precisione chirurgica con la quale gli atleti pratesi sono andati a medaglia. Cinque ne abbiamo mandati, quattro sono tornati con qualcosa attaccato al collo e per la Pagnini è stata questione di centesimi di punto. Probabilmente nessuna altra città nel mondo, delle dimensioni di Prato, può vantare un tale tasso di medagliati in rapporto ai partecipanti.

Senza contare che non ci siamo lasciati dietro solo qualche staterello, ma paesi con milioni di abitanti e centinaia di migliaia di praticanti, come Norvegia, Egitto, Portogallo, India,solo per citarne alcuni.

Risultati che fanno contenti il delegato provinciale del Coni Massimo Taiti e il consigliere delegato allo sport Luca Vannucci: «Questo ci deve stimolare a investire di più nello sport e anche le istituzioni regionali e nazionali devono credere nel territorio pratese perché i numeri ci danno ragione».

Un quadro idilliaco che stride coi risultati delle società sportive di Prato, alle prese con difficoltà economiche sempre più marcate e con impianti non sempre all’altezza del compito. Ben venga dunque, se non è dettata solo dall’entusiasmo del momento, l’impegno a investire di più sui nostri impianti e sui nostri campioni. (p.n.) (v.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa