Il Tirreno

Prato

Marta Pagnini in finale a Rio spera nel bronzo

di Vezio Trifoni
L'esercizio della nazionale di ginnastica ritmica durante le qualificazioni
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L'esercizio della nazionale di ginnastica ritmica durante le qualificazioni

La capitana della nazionale di ginnastica ritmica, quarta al termine delle qualificazioni, cercherà di bissare il risultato di Londra 2012

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PRATO. Sarà finale per la nazionale italiana di ginnastica ritmica capitanata dalla pratese Marta Pagnini nel concorso a squadre alle Olimpiadi di Rio 2016. Le leonesse potranno puntare a un podio dopo il quarto posto conclusivo ottenuto dopo il quinto punteggio nei cinque nastri nella prima rotazione mentre nella seconda riescono a guadagnare una posizione a chiudere al quarto posto con uno straordinario esercizio con i 2 cerchi e le 6 clavette. Al comando, forse a sorpresa, c'è la Spagna con 35,749 punti davanti alla Russia 35,516 e al terzo posto la Bielorussia con 35,433. Le farfalle riescono a raggiungere un totale di 35,349 dopo un primo esercizio che le è valso 17.516 punti mentre il secondo ha permesso alle Leonesse di essere subito dietro alle prime con un risultato di 17.833. Dietro alle azzurre si sono qualificate Giappone, Israele, Bulgaria e Ucraina.

"Le ragazze hanno fatto un ottimo turno di qualificazione - spiega Grazia Ciarlitto, mamma di Marta Pagnini - forse meritavano qualcosa in più nell'esercizio ai cinque nastri ma forse il fatto di averlo svolto come terze non è stato a vantaggio della formazione azzurra". Le prime due sembrano inarrivabili ma con la Bielorussia l'Italia potrà contendersi il bronzo per cercare di confermare il risultato ottenuto quattro anni fa a Londra.

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