La protesta
Comeana in festa per Rachele Bruni argento a Rio
La nuotatrice italiana, autrice di una grande volata, è giunta seconda nella "maratona acquatica", i 10 chilometri in acque libere. Squalificata la francese che l'avrebbe ostacolata nel momento decisivo
PRATO. Comeana in festa per una medaglia olimpica. E' l'argento conquistato da Rachele Bruni, nata e cresciuta nella frazione di Carmignano, nella prova dei 10 chilometri di nuoto in acque libere, che ha chiuso il programma del nuoto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. La ventiseienne in forza al Centro sportivo dell'Esercito è giunta seconda al termine di una gara estenuante, dietro alla vincitrice, l'olandese Sharon van Rouwendaal, e davanti alla brasiliana Poliana Okimoto. In realtà aveva toccato per seconda la francese Aurelie Muller, che però è stata squalificata perché avrebbe ostacolato la nuotatrice italiana nel momento decisivo. E' stato un finale entusiasmante, nel quale l'olandese si è involata verso la vittoria, mentre alle sue spalle si è sviluppata una volata a tre che ha visto prevalere la determinazione di Rachele Bruni, già campionessa europea nei dieci chilometri in acque libere. L'argento olimpico, ovviamente, vale molto di più. "Con i piedi per terra stateci voi! - aveva scritto su Facebook partendo per Rio - Io mi tuffo in mare!".
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