Il Tirreno

Prato

La carabina d’argento emoziona la città

di Vezio Trifoni
La carabina d’argento emoziona la città

Prato e Montemurlo festeggiano la medaglia olimpica di Marco Innocenti. Lorenzini e Forastiero: «Orgogliosi di lui»

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Marco Innocenti conquista la medaglia d'argento ed è vice campione olimpico. Il ragazzo di Montemurlo alla sua terza olimpiade riesce a conquistare la medaglia più importante della sua vita e lo fa piangendo a dirotto dopo una giornata interminabile che lo ha visto protagonista nelle qualificazioni, giungere quinto nella seconda serie e poi entrare in finale con il secondo posto e confermare il risultato. In finale è stato superato solo dal kuwaitiano Fehaid Aldheeani

«È' l'orgoglio di Montemurlo - spiega il sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini - lo aveva sentito prima della sfida e mi aveva detto che stava bene ed era molto concentrato. Ha dimostrato di essere un campione sono contento per lui, per la sua famiglia e per la nostra comunità. Marco ha lottato per essere a Rio e ora può festeggiare una medaglia che rimarrà indelebile nel suo curriculum».

«Grande prova di Marco, siamo fieri di lui - è il commento commosso dell’assessere allo sport Giuseppe Forastiero - oggi anche nel piattello Montemurlo ha un ruolo importante, il grande lavoro ha ripagato Marco con la prima medaglia olimpica con l'auspicio che sia la prima di una carriera ancora lunga abbiamo posticipato l'edizione dell'atleta dell'anno perché l'ultima volta che abbiamo incontrato Marco lo abbiamo visto determinato certi di poter premiare un olimpionico medagliato -per questo dopo le ferie organizzeremo il consueto appuntamento dell'atleta dell'anno - quest'anno consacrato dalle olimpiadi di Rio -Peccato che la stanchezza e l'emozione non gli abbiano permesso di mantenere la concentrazione».

Innocenti ha conquistato la medaglia nella specialità double trap di tiro a volo e così permette all'Italia di scalare il medagliere in una specialità dove sono arrivati un'altro oro con Campriani che è di Sesto Fiorentino e un'altro argento. Ricordiamo che Innocenti insieme alla famiglia gestisce un'armeria a Montemurlo e non è come molti legato a un gruppo sportivo. Tanti sacrifici che lo avevano fatto quasi smettere ma lo scorso anno è ritornato in grande forma e lo ha dimostrato anche a Rio dove nell'ultima sfida decisiva per l'oro ha commesso solo un doppio errore a metà gara che ha dato ad Aldeeanii la vittoria. Ma Innocenti rimarrà nella storia.

Innocenti aveva chiuso al quinto posto, con il punteggio di 136 la fase delle cinque serie di qualificazione. Davanti a tutti col record olimpico di 140 si sono piazzati il tedesco Andreas Loew e l'australiano James Willett. Fino alle qualificazioni Innocenti era al comando dopo la prima serie di prove eliminatorie disputate ieri. Innocenti, unico nella squadra italiana a non far parte dei corpi militari di Stato e che nella vita di tutti i giorni gestisce un'armeria, ha chiuso le prime tre serie al primo posto con 86/90, davanti al cinese Qiang Pan e al tedesco Andreas Loew.

Per i pratesi continua il momento magico anche del settebello capitanato da Stefano Tempesti che si mangia anche gli "Ajkula" (gli "squali") del Montenegro e resta in testa alla classifica del girone olimpico a punteggio pieno dopo tre partite, grazie al 6-5 inflitto ai balcanici.

Vezio Trifoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

ALTRO SERVIZIO NELLO SPORT

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa