Italia
I Verdi promuovono le nuove regole
Palla Grossa, il presidente De Angelis: «Aumenta la fatica ma gioco più spettacolare»
PRATO. I Draghi Verdi di San Marco sono soddisfatti del cambio di regolamento e soprattutto della possibilità di utilizzare 10 toscani.«Le nuove regole sono state condivise e abbiamo fatto anche di recente una riunione con gli arbitri per raffinarle - spiega Rino De Angeli, vicepresidente dei Verdi - La modifica l'abbiamo chiesta noi e alla fine abbiamo trovato i punti di accordo con tutti. La palla non dovrà stare mai ferma, se entro i 5 minuti di gioco il calciante starà statico all'interno dell'Arena o a provare un'azione, l'arbitro consegnerà la palla al pallaio. I calcianti faranno più fatica ma lo spettacolo sarà maggiore». L'innesto di 10 stranieri ha portato benefici o è stato negativo ? «Ha dato vivacità agli allenamenti e dal nostro punto di vista è stato positivo. Chi è venuto lo ha fatto perché era amico di un calciante dei Verdi o per simpatia. Abbiamo avuto la fortuna di avere nel gruppo diversi rugbisti quest'anno. Ci alleniamo a Coiano e da questo inverno abbiamo anche il campo di sabbia anche per l'ottimo rapporto con il Gispi. Mediamente siamo in 20 ad allenarci e soprattutto si danno da fare i nuovi». Molte le amichevoli dell’ultimo periodo. «Abbiamo giocato con i Verdi di Firenze e gli azzurri in un test amichevole, giocheremo contro la semifinale del 10 settembre - continua De Angeli - questo fa capire che la Palla Grossa è un gioco dove si dà il massimo per vincere nell'Arena e poi è tutto finito. Chiaramente gli Azzurri saranno accaniti dopo la nostra vittoria dello scorso anno. L'allenatore sarà Guido Villani e il nostro capitano Steno Orsecci. Abbiamo fatto l'ultimo allenamento giovedì scorso e riprenderemo martedì 23 agosto con una partita con gli arbitri per fare un test vero». I Verdi sono gli unici ad aver vinto la riedizione della Palla Grossa oltre ai Gialli.
Vezio Trifoni
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