Il Tirreno

Prato

È morto il cameraman Fabrizio Pieri

Aveva 53 anni ed era originario di Vernio. Con le sue immagini fece conoscere l'hockey e la pallanuoto al grande pubblico

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PRATO. Pietro Fabrizio Pieri a 53 anni ci ha lasciati. Originario di Vernio, ha lottato fino alla fine ma alla fine il tumore ha avuto il sopravvento. Con la sua cinepresa ha raccolto le immagini di tanti eventi e di tante manifestazioni sportive della nostra città. Uno spirito libero che riusciva a far sembrare tutto facile. Era il più bravo operatore dell'hockey e a detta di tutti, anche della federazione, le sue immagini riuscivano a far capire un sport difficile da seguire dalle telecamere. A bordo campo si metteva anche testa all'ingiù per dare risalto ad un tiro di un giocatore o alla parata di un portiere. Agli inizi della carriera era stato a fianco delle forze dell'ordine per andare a riprendere tutti i fatti di cronaca del nostro territorio. Infatti fino allo scorso anno era lui a riprendere la festa della Polizia di Stato.

Oltre all'hockey si occupava di pallanuoto e aveva seguito tutto il percorso che la Prato Waterpolo aveva fatto fino alla serie A1. Inoltre ha seguito il calcio a 5, la pallamano e il tennis con le finali del torneo internazionale al Tc Prato. «Fabrizio oltre a essere uno dei più bravi con la telecamera - spiega Massimiliano Giardi, presidente Hockey Prato 1954 - era un amico e una persona che quando c'era bisogno c'era sempre. Era un appassionato dell'hockey e le sue riprese erano davvero eccezionali». Anche il Prato calcio ha avuto bisogno di lui in una giornata dedicata a Stefano Turchi al Lungobisenzio.

I suoi dvd erano sempre molto apprezzati per la capacità di unire le immagini, la musica e la telecronaca. Altro sport dove aveva ottenuto tante soddisfazione era il ciclismo nel quale come operatore ha seguito manifestazioni di livello nazionale e internazionale. Qualche anno fa fu chiamato anche per il moto mondiale e raccontava che aveva fatto le immagini dall'alto sopra al dirigibile. Anche la Rai si era accorta della sua bravura e in occasioni particolari, soprattutto nella Valbisenzio poiché abitava a Vernio, lo utilizzava per servizi speciali.

Agli inizi aveva lavorato per Tv Prato e dopo era passato a Toscana Tv dove aveva uno spazio dedicato per i tanti appuntamenti che seguiva. Tra i tanti video che aveva effettuato ci ricordiamo quello delle Netturbiadi e delle Auto e Moto storiche del Cral dell'Asm oltre alla sfilata del Torneo dei Rioni di Montepiano ma anche a tanti appuntamenti con le scuole e con la musica.

«Fabrizio era un artista delle telecamera - spiega il padre di Chiara Tabani che esordirà alle Olimpiadi di Rio nel setterosa della pallanuoto - mi ricordo che volle in tutti i modi fare un servizio per il bronzo conquistato da Chiara ai Mondiali in Kazan. Venne a casa e fece un dvd bellissimo. Un appassionato e soprattutto sapeva mettere in luce le caratteristiche più belle degli atleti». Il suo sorriso e la sua parlantina ci mancheranno ma rimarranno sempre indelebili le sue immagini di tanti gesti che hanno fatto grande lo sport pratese.

La salma sarà esposta alle cappelle della Misericordia in via Convenevole dalla mattina di oggi a quella di domani. Il corpo sarà cremato senza funerale religioso.

Vezio Trifoni

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