Il Tirreno

Prato

Presentato Califano: «Ci mancano ancora sette giocatori»

di Vezio Trifoni
Presentato Califano: «Ci mancano ancora sette giocatori»

Il nuovo direttore sportivo del Prato dà priorità all’attacco. Resta comunque la piena fiducia a Moncini e Ogunseye

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Gianni Califano, nuovo direttore sportivo del Prato, è stato presentato ufficialmente ieri. «Volevo un punto di riferimento per l'area tecnica - spiega il presidente Nicola Radici - L'ho visto lavorare a Monza e mi sembra la persona giusta per il progetto. Sarà un modo per migliorare la nostra squadra. Adesso a breve ci piacerebbe chiudere con un attaccante importante fortemente voluto da Califano. La maglia del Prato per lui è qualcosa di importante».

«Ringrazio il presidente Radici che mi ha dato questa possibilità - spiega Califano - Orgoglio pratese, la piazza e la famiglia Toccafondi. Da oggi mi metto a disposizione, dopo un periodo difficile, prendendomi le responsabilità e facendo parte di un gruppo. Mio desiderio è che tutti siano parte integrante di questo progetto. Bisogna sopperire le lacune di budget con un senso di appartenenza perché la piazza merita tanto».

«Benevenuto a Gianni Califano - dice Mirko Cecconi, amministratore delegato di Orgoglio Pratese - Mi ricordo di un gol ala Pistoiese dove è venuto sotto la nostra curva. Ora rivestirà un lavoro diverso. Gianni per noi è una pedina importantissima. Stiamo migliorando su particolari e tante persone che lavorano per l'Ac Prato per fare meglio».

«Ci sarà da lavorare tantissimo - spiega Califano - siamo partiti in ritardo, manca tanto. Noi lavoreremo per completare la rosa che conta ora 6 Over e 9 Under per arrivare a 9 Over e a 12/13 Under quindi ci mancano 7 giocatori. Due difensori, 1/2 centrocampisti e 3 attaccanti. Il reparto più folto di over è quello di centrocampo quindi insieme al mister cercheremo di capire quali saranno i giocatori da prendere. Nel calcio moderno c'è da correre e quindi sceglieremo dei giocatori senza guardare nomi altisonanti».

Dove bisogna andare a migliorare?

«Certamente in attacco. Per me Ogunseye e Moncini sono due acquisti importanti. Nelle prossime ore dovrebbe arrivare anche un portiere con più esperienza. Il campionato è lungo e quindi chi si meriterà la maglia giocherà. In difesa valuteremo la duttilità dei giocatori che abbiamo per poi andare a valutare e intervenire. Ci manca un terzino sinistro e poi l'altro centrale, vedremo».

Crede che ad oggi la priorità è un esterno?

«Sì, perché c'è molta elasticità negli allenatori per il sistema di gioco diverso. Stiamo costruendo un Prato che guarda al domani. Ogni allenamento e ogni partita la dobbiamo conquistare. Mi dispiacerebbe che la squadra non dimostrasse il suo potenziale».

«Come società dico che Califano ha due over cioè due jolly - spiega Radici - la raccolta non è aumentata quindi insieme al mister sceglierà dove metterli. Gli under sono comunque già ragazzi con diverse partite in Lega Pro e quindi sarà comunque importante la scelta».

Intanto il presidente Radici e l’amministratore delegato Cecconi hanno regalato una maglia del Prato al questore Paolo Rossi.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.13906922:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13906922:1652259422/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa