Il Tirreno

Prato

Si presenta il nuovo cda targato Orgoglio Pratese

Vezio Trifoni
Da sinistra Mirko Cecconi, Nicola Radici, Alessandro Sanesi, Paolo Toccafondi  e Franco Tocci
◗
Da sinistra Mirko Cecconi, Nicola Radici, Alessandro Sanesi, Paolo Toccafondi e Franco Tocci

Ac Prato: accanto al presidente Radici, Cecconi, Sanesi, Paolo e Donatella Toccafondi. Responsabile tecnico Gianni Califano. "Riporteremo la gente allo stadio".

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il sogno del trust Orgoglio Pratese si è avverato. Dopo l'assemblea infuocata di un anno fa alla Casa del Popolo di Coiano, dove era stato presentato il progetto, ora il 51% delle azioni è nelle mani dei tifosi insieme al pool di sponsor che fa capo a Prato Feels. Così dopo 37 anni di gestione Toccafondi, la palla passa di mano alla nuova gestione che nell'assemblea di giovedi sera ha indicato come nuovo presidente Nicola Radici. Il consiglio dell'Ac Prato vedrà rimanere con quote di minoranza Paolo e Donatella Toccafondi, oltre a Franco Tocci, mentre entrano nella compagine societaria Mirko Cecconi amministratore delegato di Orgoglio Pratese e Alessandro Sanesi per la parte degli sponsor, con Nicola Radici presidente.

"Il sogno si è avverato - spiega Cecconi - grazie a Paolo Toccafondi che ha ceduto ugualmente il 51% della società anche se non eravamo riusciti a raggiungere l'obiettivo prefissato. Ora cominceremo a lavorare con ancora più determinazione perché quello che abbiamo detto lo cercheremo di portare avanti. E' un impegno importante, ci abbiamo creduto fin dall'inizio e molti ci hanno appoggiato. Ora continueremo anche per farlo capire ai più scettici che quello che vogliamo fare è per Prato e per la nostra città. Vogliamo riportare le persone allo stadio e cercare di fare una squadra che possa essere protagonista".

"Appena mi hanno chiamato ho subito detto di si - spiega Nicola Radici, nuovo presidente incaricato dall'Ac Prato - sono stato bene a Prato ed ho tanti amici. Ho messo subito in chiaro che io abito a Bergamo ed ho bisogno di collaboratori esperti e presenti in città. Per questo ho chiesto massima libertà d'azione per la sfera tecnica della prima squadra e organizzativa. Gianni Califano dovrebbe essere la figura che mi affiancherà come responsabile tecnico. Lo conosco da Monza e ha giocato nel Prato quindi conosce l'ambiente e sa fare anche con un budget minimo. Noi partiamo dai 550.000 euro. Dall'altra parte il nome di Leonardo Acori è quello più vicino alla realtà ma ancora non abbiamo concluso. Per il resto sono a disposizione del Prato e da oggi inizierò a lavorare per questa squadra e questa città".

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:sport:1.13747101:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/sport/2016/06/30/news/il-prato-e-salvo-toccafondi-anticipa-i-soldi-1.13747101]]

"Io tifo Prato e ho voluto sempre il bene del Prato - spiega Paolo Toccafondi - da tifoso e da cittadino mi è sembrato giusto credere in questo progetto. Io non sto simpatico ma con i fatti ho dimostrato che amo questa società e questa squadra". Chi ha sempre creduto nel progetto è Alessandro Sanesi: "Sono sicuro che gli 85 amici sponsor che insieme a Giovanni Carlesi e Gianluca Baroncelli a cui siamo riusciti a spiegare il progetto possano aumentare perchè questa è una svolta storica che tutti devono capire. Cercheremo di portare gente allo stadio e soprattutto i più giovani e fare una squadra competitiva. Siamo aperti a nuovi inserimenti senza problemi purchè possano dare forza al progetto".  Il ritiro dovrebbe iniziare intorno al 20 luglio a Fiumalbo.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web