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Prato

Tifosi e società festeggiano i colori biancoazzurri

Tifosi e società festeggiano i colori biancoazzurri

In trecento allo stadio, col sindaco in prima fila, per chiudere la stagione Finisce 6-2 la sfida pomeridiana fra vecchie glorie e ultras del Mantova

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PRATO. Grande festa al Lungobisenzio per la 2ª giornata biancoazzurra. Prima la partita tra i tifosi e le vecchie glorie del Prato che hanno sfidato gli ultras del Mantova, gemellati col tifo biancoazzurro. Il match è terminato 6-2 per i pratesi con reti anche di Silva Reis e Pecchioli. In panchina Massimo Marchini e Marco Rossi che è entrato negli ultimi minuti e la sua vena di bomber si è vista allo scadere del match con un clamoroso palo. Tra le fila della squadra laniera anche il capitano Tommaso Ghinassi che ha voluto esserci. «È un momento importante per il Prato dopo la salvezza che siamo riusciti a conquistare nell'ultima gara - spiega Ghinassi - i tifosi ci sono stati sempre vicini e mi hanno chiamato per questo loro festa allo stadio. È un bel modo di stare insieme e di tifare per la propria squadra. Il mio cuore è con il Prato dopo tanti anni che ho difeso questi colori».

Chi non poteva mancare è Massimo Marchini: «Ho vissuto tante gare in questo stadio ed è giusto stare insieme a chi ti ha sostenuto è chiaro che è un momento importante per i tifosi perché ci può essere un cambiamento con un trust che entra a gestire il Prato. Io sono sempre vicino alla squadra che mi ha dato tante soddisfazioni e ci sono sempre quando c'è qualche evento pro Prato». Ben 300 gli avventori durante la serata con cori ed entusiasmo. Tra i supporter anche Matteo Biffoni, non in veste di sindaco ma di tifoso. «Un bel modo di festeggiare - spiega Biffoni - lo scorso anno in centro e quest'anno allo stadio che è il centro nevralgico della partita e di noi tifosi. È bello essere qui tutti insieme a sostenere la squadra della nostra città».

Tifosi insieme al trust di Orgoglio Pratese. «Hanno fatto un lavoro importante per cercare di arrivare all'obiettivo - continua Biffoni - è chiaro che solo con l'unione si può davvero arrivare a risultati importanti». Tanti i tifosi che erano presenti con le famiglie e i bambini. «Un modo per far capire alle nostre famiglie che è una passione che mette insieme tanti amici - spiega Alessio - prima abbiamo giocato con i nostri beniamini e sfidato i nostri amici ultras del Mantova. Poi tutti insieme ci siamo uniti in una cena divertente che ha sprigionato cori e ricordi indelebili, sia in senso positivo che negativo, ma il bello del tifoso è proprio questo». Ora l'attesa di tutti è per giovedi alle 21 al Wall Art con l'assemblea di Orgoglio Pratese .

Vezio Trifoni

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