Il Tirreno

Prato

Braschi e Lamonica ospiti al Panathlon Prato

Da sinistra: Stefano Braschi, Pasquale Petrella, Carla Pitigliani e Alessandro Lamonica
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Da sinistra: Stefano Braschi, Pasquale Petrella, Carla Pitigliani e Alessandro Lamonica

L'ex arbitro internazionale il cui nome nel 2014 è stato inserito nell'Hall of fame del calcio italiano e l'ex giocatore di Sampdoria, Venezia... e Prato, Alessandro Lamonica sono intervenuti all'incontro dedicato al grande calcio

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PRATO. Luigi Agnolin il miglior arbitro italiano, Roberto Clagluna l'allenatore che gli ha fatto scoprire la strategia per prevedere e anticipare le azioni dei giocatori in campo. Una fuga? Quella dal campo di Venturina agli esordi della carriera arbitrale con un elogio al presidente della squadra locale che, per sottrarlo ai tifosi inferociti, si vide danneggiare la propria auto. Sono stati tanti i segreti e gli aneddoti svelati da Stefano Braschi, ex arbitro internazionale di calcio, inserito nel 2014 nella Hall of Fame del calcio italiano. Così come il ricordo di quel Prato-Castel San Pietro con espulsione e calcio di rigore in favore degli emiliani al 90' su segnalazione dell'assistente arbitrale raccontato da Alessandro Lamonica ex giocatore di Sampdoria, Venezia, Ravenna, Cesena e soprattutto Prato dove ha vestito anche la fascia di capitano.

Braschi e Lamonica sono stati gli ospiti del Panathlon club Prato invitati dal presidente Pasquale Petrella per parlare delle loro esperienze vissute nel grande calcio e con uno sguardo agli Europei di oggi. E non sono mancate le preoccupazioni per una Nazionale che non sembra avere i numeri giusti per fare bene ma anche gli elogi al ct Antonio Conte, grande motivatore e... chissà, magari capace anche di far fare un miracolo a questa Italia. Al Golf club Le Pavoniere sala gremita con tutti i soci e le soce panathlete presenti per questi due relatori di grande interesse. Con uno Stefano Braschi che non ha nascosto la sua nostalgia per quel mondo e un Alessandro Lamonica che ne è uscito e non ne sente la mancanza, anche se una partita la fa sempre volentieri nonostante qualche acciacco, rimediato durante la carriera, si faccia ancora sentire. La conviviale è stata l'ultima di questa prima parte dell'anno per il Panathlon Club Prato col presidente Pasquale Petrella che nell'augurare buone vacanze a tutti ha dato appuntamento a settembre per l'iniziativa per la consegna della Carta dei doveri del genitore alle società sportive pratesi.

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