Sicurezza
Ipotesi Massimo Logli main sponsor del Prato
Mentre continua la raccolta di fondi da parte di Orgoglio Pratese resta ancora da decidere chi sarà la guida della squadra biancazzurra
PRATO. Si avvicina sempre più la data del 27 giugno, momento in cui il trust dei tifosi Orgoglio Pratese, dovrà far valere l'opzione per l'acquisto del 51% delle azioni dell'Ac Prato 1908 e diventare il socio di maggioranza dopo 36 anni di proprietà della famiglia Toccafondi. Tanti gli incontri in tutto il territorio con i tifosi ma è il pool di top sponsor che si sta muovendo ed ha già raccolto il contributo di 50 aziende e si profila molto vicino il si da parte del main sponsor Massimo Logli che affiancherebbe Estra oltre ad altri due imprenditori che potrebbero dare un contributo importante per raggiungere gli 800 mila euro necessari per l'operazione. Una fase molto frenetica dove tutti i giorni ci sono incontri anche se a tutt'oggi il nuovo team dell'Ac Prato non è riuscito ancora a sedersi al tavolo con la comunità cinese e con l'unione industriale. Le grandi associazioni non hanno trovato il tempo per discutere del progetto di Orgoglio Pratese. Intanto per la prossima stagione la Lega Pro inserisce le maglie personalizzate e cambia formato per i playoff e i playout. Tre promozioni in B per le prime classificate dei tre gironi, composti da 20 squadre. La quarta promossa tra i cadetti uscirà dai play off ai quali parteciperanno le squadre classificate dal secondo al decimo posto e la squadra che risulta vincitrice della Coppa Italia di Lega Pro con tre fasi che si concluderà con la final eight. Retrocederanno direttamente l'ultima di ogni girone, le restanti due per ogni girone, con disputa di playout tra le squadre classificatesi dal penultimo al quintultimo posto. Ipotesi di mancata disputa dei playout, nel caso il distacco fra penultima e quintultima sia superiore a 10 punti; nonché nel caso il distacco fra terzultima e quart'ultima sia superiore a 5 punti. Per il Prato tutto fermo per quanto riguarda il nuovo allenatore con Roberto Malotti che sta frequentando il corso a Coverciano per conseguire il patentino di 2° categoria mentre i due nomi, Remondina e Favarin, di cui si parla per la successione e molto vicini al probabile nuovo presidente, se il trust raggiungerà l'obiettivo, Nicola Radici, sembrano destinati ad altre piazze con il primo verso la vicina Pistoia e il secondo a Cosenza. In questo caso la soluzione di Malotti potrebbe essere un'ipotesi reale.
Vezio Trifoni
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