Sicurezza
L’Empoli batte il Toro e vince il Menchi
Successo della formazione azzurra nel torneo riservato agli Esordienti A che si è disputato sul campo Faggi della Pietà
PRATO. È l'Empoli a vincere l'XI Trofeo Jacopo Menchi che ha visto in gara per quattro giorni 16 squadre Esordienti A (2003) al campo Faggi de La Pietà per un grande spettacolo di calcio giovanile. La formazione empolese ha superato in finale il Torino per 2-0 con doppietta di Edoardo Belluomini in un match molto seguito dal pubblico presente e che ha dimostrato ancora una volta che questa manifestazione è un fiore all'occhiello per i giocatori in erba. L'Empoli aveva eliminato in semifinale il Sassuolo per 2-0 mentre il Torino aveva raggiunto la finale grazie alla vittoria ai rigori per 5-3 contro il Prato. Proprio la formazione laniera nella finale per il terzo posto ha sconfitto per 2-1 il Sassuolo ed ha dimostrato di essere squadra dal grande potenziale. Nella finale per il quinto posto l'Udinese ha sconfitto 1-0 la Sampdoria, il Cittadella ha superato la Fiorentina 3-0 per il settimo posto, la Lucchese arriva nona grazie all'1-0 sul Livorno mentre il Perugia ha la meglio per 3-0 sui padroni di casa de La Pietà, unica squadra dilettantistica, e conquista l'undicesima posizione. Nel derby toscano per la tredicesima posizione è il Pontedera a superare la Pistoiese per 5-4 ai rigori mentre nel derby della capitale tra Lazio e Roma hanno la meglio i biancocelesti per 1-0. Al termine le premiazioni con tutte le formazioni partecipanti in campo a ricordare Jacopo Menchi insieme a tutti i ragazzi de La Pietà e ai familiari. Grande applauso commosso di tutto il pubblico che ha tributato un grande abbraccio al giovane a cui è dedicato questo memorial.
«È stata un'edizione di grande qualità ma soprattutto ho visto tanta correttezza nelle squadre in campo - spiega Antonino Iacobacci, presidente de La Pietà 2004 - Ritengo che questo torneo che quest'anno ha visto ben 16 squadre anziché le 12 dello scorso anno dimostra di essere sempre più importante perché ha fatto vedere i nostri giovani. La mancanza delle squadre estere non si è sentita ma chiaramente cercheremo di farle tornare a giocare nelle prossime edizioni. Voglio fare un plauso anche ai nostri giocatori che si sono contraddistinti davanti a formazioni professionistiche con grande determinazione conquistando la dodicesima posizione».
Vezio Trifoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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