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Cessione del Prato, il trust professa cauto ottimismo

Cessione del Prato, il trust professa cauto ottimismo

Sanesi (Prato Feels): «Ecco le aziende che hanno garantito il loro impegno Vogliamo una squadra in grado di lottare per qualcosa di importante»

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PRATO. La data per cedere il 51% delle azioni dell'Ac Prato 1908 da parte di Paolo Toccafondi al trust di tifosi Orgoglio Pratese sarà lunedì 27 giugno. In questi giorni soprattutto il gruppo di top sponsor, dopo la salvezza conquistata dalla formazione biancazzurra, ha fatto numerosi incontri con altri imprenditori per spiegare nuovamente il progetto e per cercare adesioni per raggiungere l'obiettivo degli 800mila euro. Alessandro Sanesi, che guida il gruppo Prato Feels, sta lavorando alacremente e anche i risultati sembrano essere nella direzione dell'obiettivo da raggiungere. «In primis voglio ringraziare i 50 imprenditori di Cardato Riciclato che hanno confermato tutti la loro sponsorizzazione e hanno tutti raddoppiato la cifra che avevano messo lo scorso anno - spiega Sanesi - Un segnale che dimostra che ci credono fortemente e che va nell'ottica di quello che abbiamo chiesto».

Avete incontrato tante imprese?

«Tante, e tutte sono interessate al progetto tra quelle che hanno già confermato e quelle che sono in fase di definizione.Comunque ho capito che quando c'è un gruppo di persone che lavorano per un obiettivo importante c'è interesse. Al momento le aziende che hanno sostanzialmente confermato l'adesione sono Manteco, Tessilfibre e Luilor a cui si sono aggiunte Brachi Engineering, Birindelli, Fil3, Comfibre, Groupama, Assiteca e Gruppo 4M. In fase di definizione, ma i contatti sono molto avanzati, ci sono Central Cargo, MTT (Manifattura Tessile Toscana), Sibe Commerciale, Lanificio Becherucci, Farsetti Arte, Becosped e Consorzio di Carmignano. Tra quelli certi si possono far rientrare I Cavalieri, Sanesi, Toscochimica, Gruppo Colle, Nello Gori e Tintoria Silli, Paolo Fioravanti, Mario Monzali, Batisti e Zo-ma Srl che già avevano sponsorizzato il Prato. Molto importante sarà l'apporto della Banca di Credito Cooperativo Area Pratese, ora confluita in Chianti Banca».

Chi saranno i main sponsor?

«C'è la conferma di Estra che ha un contratto già definito e sta procedendo la trattativa con Massimo Logli che si affiancherebbe come main sponsor e che ritengo molto importante in questo progetto».

Quindi segnali positivi?

«La città si sta muovendo e noi continueremo ad incontrare imprenditori per spiegare nuovamente quello che è il nostro sogno, tra l'altro a breve abbiamo in agenda l'incontro con il sindaco Biffoni, l'Unione Industriali e gli imprenditori cinesi. Noi vogliamo un Prato che lotti per qualcosa di importante e per questo stiamo lavorando».

Vezio Trifoni

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