Gioco
Oggi undici leoni all’assalto della Lupa
Partita da ultima spiaggia per il Prato: obbligatorio vincere con due reti di scarto o altrimenti è retrocessione
PRATO. Il Prato cerca la salvezza. Alle 15 al Lungobisenzio sfida senza appello per la formazione di Malotti che affronta nel match di ritorno la Lupa Roma. Dopo lo 0-2 dell'andata la formazione biancazzurra dovrà vincere con due reti di scarto per rimanere in Lega Pro. In caso contrario dovrà abbandonare i professionisti se non arriveranno successivi ripescaggi.
Una partita dove non ci saranno tempi supplementari o rigori ma che al 90° minuti sancirà la squadra che si salverà. Il Prato arriva a questo appuntamento senza lo squalificato Ghidotti, espulso ad Aprilia per doppia ammonizione, ma anche la Lupa Roma dovrà fare a meno dell'esperto centrocampista D'Agostino fermato per un turno di squalifica dopo un deferimento della Procura Federale per una vecchia questione legata a un doppio tesseramento. Una notizia positiva per il Prato perché D'Agostini poteva dare quell'esperienza in più alla formazione laziale. Saranno in panchina ma quasi sicuramente non verranno utilizzati Cavagna e Knudsen ancora alle prese con i vecchi infortuni di fine regular season.
Un Prato che dovrà giocare a trazione anteriore ma che dovrà stare attento anche a non prendere gol. Quasi sicuro l'inserimento in difesa di Boni al posto di Ghinassi con Corvesi e Gabbianelli che sono stati impiegati con il contagoccie in questa settimana per essere pronti per il match che può decidere la stagione.
«Ora i ragazzi devono tirare fuori quello che hanno dentro - spiega Malotti - non ci sono più scuse e non hanno altre possibilità. Questa è l'ultima che il campo li concede e dovremo essere bravi a sfruttarla. All'andata dopo 30 minuti discreti abbiamo fatto male e siamo usciti con una sconfitta pesante. Nel calcio può succedere di tutto e siamo qui per riuscire a fare una grande partita e ribaltare la situazione. La squadra gioca meglio in queste situazioni dove non bisogna pensare a mantenere un risultato o il punteggio. Giocheremo con grande spirito per dare una soddisfazione a noi e a nostri tifosi che ci hanno seguito anche ad Aprilia e ci hanno sostenuto sempre».
Sarà caldo un vantaggio per il Prato ? «Il caldo c'è per entrambi ma non è questo il problema è come entreremo in campo e come giocheranno i ragazzi - dice Malotti - si sono allenati con grande cuore e con attenzione ma bisogna dimostrarlo in campo. Solo con una grande prestazione possiamo dimostrare che siamo una squadra. La città di Prato e la società meritano di rimanere in questa categoria e per questo vogliano recuperare questo vantaggio. le grandi sfide mi esaltano e spero che questa voglia sia riuscito a trasmetterla al mio gruppo. Io ci credo e spero che anche loro siano pronti per questa partita che decide il futuro di tanti di loro».
Da Roma si muoveranno in 200 con tre pullman per seguire la terza squadra della capitale che avrà il vantaggio di due gol. I tifosi biancazzurri ci saranno in curva Ferrovia Matteo 27.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
