Il Tirreno

Prato

C’è chi va a Rio. Ma non è uno scherzo

La capitana Chiara Tabani si è qualificata col Setterosa per le Olimpiadi

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PRATO. La Mediostar Waterpolo Prato è una vera e propria famiglia con il presidente che è anche l'allenatore e il direttore sportivo che è il più grande atlete della pallanuoto di tutti i tempi come Stefano Tempesti.«E' vero il team è una famiglia ed è molto unito e praticamente vive insieme sia in vasca che fuori - spiega Iacopo Bologna, allenatore e presidente della Mediostar Waterpolo Prato - per noi era la terza stagione in serie A1 e dopo la promozione è arrivato un ottavo posto, un settimo e ora un quinto posto. Sicuramente potevamo fare qualcosa in più visto che siamo arrivati quarti in campionato e siamo stati avanti fino al 4-1 con Rapallo ma è bastato un attimo di disattenzione e la formazione ligure, più esperta e abituata a queste gare, ci ha riagganciato e poi superato. Comunque la squadra ha dimostrato determinazione perché il giorno successivo ha vinto la finale per il quinto posto con l'Ekipe Orizzonte Catania». Una stagione lunga che si concluderà con le Olimpiadi di Rio. « Avremo due nostri portacolori a Rio in quanto la capitana Chiara Tabani si è qualificata con il Setterosa mentre il nostro direttore sportivo Stefano Tempesti - continua Bologna - sarà il capitano del settebello e per lui sarà la sua quinta olimpiade, un vero e proprio record per la pallanuoto. Dopo l'argento a Londra sarebbe bello festeggiarlo a Prato con il metallo più prezioso. Faremo un grande tifo». Proprio la capitana Chiara Tabani è stata una delle protagoniste del reality. «E' stata una grande esperienza per noi perché siamo state filmate e tutti ci potranno vedere da un lato diverso - spiega Chiara Tabani prossima alla partenza per il ritiro preolimpico con il setterosa - il quinto posto non ci appaga perchè sapevamo di poter raggiungere una posizione migliore. Almeno il terzo. Ci è da stimolo per il prossimo anno e molte di noi sono già proiettate per la prossima stagione». Un gruppo che ha creato un suo canale facebook con video e interviste. «C'è sembrato un modo divertente per far vedere ai nostri appassionati, e a chi ci segue, cosa fa una squadra di pallanuoto femminile - spiega Elena Gigli, oro ad Atene 2004 - sono video divertenti e scherzosi perché gli allenamenti sono pesanti e stiamo tante ore in acqua. Questo è un modo per scaricare la tensione e per fare due sane risate tutte insieme prendendoci in giro. Molti hanno apprezzato e il numero di click è stato molto alto».(v.t.)

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