Sicurezza
La Lupa si mangia il Prato La serie D ora è a un passo
Decisiva l’espulsione di Ghidotti nella ripresa, laziali avanti con Fabbro e Leccese Sabato al Lungobisenzio servirà un’impresa: vincere con due gol di scarto
PRATO. Servirà un'impresa ai biancazzurri per evitare la retrocessione in serie D. Nella gara di andata dei playout il Prato esce sconfitto per 2-0 dallo stadio "Ricci" di Aprilia con la Lupa Roma. La squadra laniera dovrà vincere il ritorno sabato prossimo, alle 15, al Lungobisenzio con due gol di scarto per mantenere la Lega Pro. Determinante anche l'errore dal dischetto di Moncini che si è fatto parare un calcio di rigore in pieno recupero che avrebbe potuto rimettere in piedi una partita che si è decisa nella ripresa dopo un primo tempo equilibrato. Lanieri in dieci per l'espulsione di Ghidotti e vantaggio al 53’ della Lupa Roma che poi trovava anche il raddoppio al 77’ su un’indecisione difensiva. Il rigore nel finale poteva consentire al Prato di affrontare il ritorno potendo vincere con il minimo scarto.
Malotti si affida alla solita formazione schierando il collaudato 4-2-3-1 con Ogunseye boa offensiva, supportato dalla linea dei trequartisti formata da Moncini, Serrotti e Capello. Di Michele ha scelto una formazione leggermente più coperta rispetto al solito. Il tecnico romano infatti rinuncia sia a Perrulli che a Leccese, che partono dalla panchina, ma comunque in attacco il tridente è formato da Tajarol, Fofana e Malaccari, con Cristiano che opera come centrocampista. Padroni di casa pericolosi con Zappacosta il cui tiro finisce di poco sopra la traversa dopo un cross di Fofana dalla destra. La risposta del Prato al 15' con un diagonale di Corvesi. Anedda respinge con i piedi. Al 19' Gabbianelli lascia partire un gran sinistro dai 30 metri. Anedda alza con qualche difficoltà in corner. I biancazzurri puntano più sul possesso palla, mentre la formazione romana, prova a infilare la retroguardia laniera con lanci lunghi. Al 31' Lupa Roma pericolosa con un'azione sulla destra di Tajarol. Il cross dell'attaccante viene deviato in corner dalla difesa del Prato. Al 33' contropiede del Prato. Ogunseye serve centralmente dalla destra Moncini. L'attaccante calcia con troppa fretta con Anedda in uscita e conclude fuori. Primo tempo equilibrato che si chiude sullo 0-0. Avvio di ripresa choc per i biancazzurri che dopo cinque minuti restano in dieci per l'espulsione di Ghidotti (doppia ammonizione) per un fallo su Malaccari. Entra Perrulli per Cristiano mentre Malotti toglie Capello per Gaiola con Catacchini che arretra a fare il centrale difensivo. Alla ripresa del gioco padroni di casa in vantaggio con il colpo di testa di Fabbro dopo la punizione battuta da Perrulli e strada in salita per i biancazzurri. Malotti ridisegna il Prato con l'inserimento di Boni per Serrotti che diventa un 4-3-2. La Lupa vuol approfittare della superiorità numerica e ci prova con due tiri dalla distanza di D'Agostino (11') e Malaccari (19') parate in tuffo da Rossi. Al 32' arriva il raddoppio dei padroni di casa con il colpo di testa del neo entrato Leccese dopo una disattenzione difensiva con una palla persa da Eguelfi in uscita. La Lupa Roma gestisce la gara ma in pieno recupero il Prato ha l'occasione di dimezzare lo svantaggio per un rigore concesso per una spinta su Benucci, ma dal dischetto Moncini si fa parare il tiro da Anedda e ora per il Prato la strada per la salvezza si fa durissima.
Vezio Trifoni
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