Gioco
Cori offensivi sulle cave, il Prato prende le distanze
Un comunicato della società stigmatizza l'atteggiamento di alcuni tifosi biancazzurri durante il derby vinto a Carrara
PRATO. I cori offensivi di alcuni tifosi del Prato durante il derby vinto domenica 1° maggio allo stadio di Carrara non sono passati inosservati e per questo il Prato ha voluto oggi, 3 maggio, prendere ufficialmente le distanze da quei sostenitori che hanno intonato slogan in cui si faceva riferimento ai due operai morti in un incidente sul lavoro un paio di settimane prima in una cava.
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:sport:1.13402909:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/sport/2016/05/02/news/carrarese-tensione-allo-stadio-per-un-coro-di-alcuni-tifosi-pratesi-sulle-cave-che-cadono-1.13402909]]
"L'Ac Prato - si legge nella nota della società - dopo aver appreso ed approfondito tramite gli organi di stampa quanto successo durante la gara fra Carrarese e Prato domenica 1° maggio scorso, desidera prendere le distanze con una posizione netta e contraria nei confronti di coloro che hanno indirizzato cori offensivi verso le vittime delle tragedie sul lavoro di Carrara, come peraltro espresso anche con un comunicato anche dalla "Curva Ferrovia Matteo 27". Oltre a rimarcare con decisione il comportamento deprecabile, la società, al contrario, coglie l'occasione per esprimere profondo cordoglio e costernazione verso le vittime della tragedia che ha colpito le famiglie della città marmifera".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
