Sicurezza
Prato, il portavoce degli sponsor «Il nostro modello è il Carpi»
Alessandro Sanesi: «In Emilia hanno fatto quadrato intorno alla squadra di calcio e ora sono in A Noi lavoriamo giorno e notte, speriamo che la città capisca il momento e che ci dia una mano»
PRATO. Mentre il Prato continua ad allenarsi in vista della sfida di domenica con la Carrarese per la penultima giornata di campionato, continua il lavoro da dietro del gruppo di sponsor capeggiato da Prato Feels e Cardato riciclato. L'obiettivo è quello di raggiungere gli 800mila euro che servono per acquistare il 51% della maggioranza del Prato entro il primo giugno.
Da un lato Orgoglio Pratese sta lavorando per avere le maggiori adesioni per quanto riguarda i privati soprattutto tramite la cooperativa mentre dall'altra parte il gruppo di top sponsor ha l'obiettivo di far aderire le imprese. «Il nostro punto di riferimento è il Carpi che lo scorso anno ha conquistato la serie A e sta facendo di tutto per rimanerci - spiega Alessandro Sanesi - Come dimensione imprenditoriale è vicino a Prato perché ha realtà medio piccole come le nostre. In quel caso sono riusciti ad unirsi e a fare quadrato intorno alla squadra di calcio e così vogliamo fare noi. Siamo in una fase di incontri e molti imprenditori hanno voglia di starci. In queste settimane cercheremo di concludere più accordi possibili per raggiungere l'obiettivo definito».
Un Prato che però deve salvarsi. «Questo è un aspetto importante e certamente la squadra dovrà cercare di salvarsi per mantenere la categoria - continua Sanesi - noi cerchiamo di fare in modo che in futuro non si debba ogni volta passare dalla zona play out».
Il prossimo anno ci sarà anche il Parma che con i loro imprenditori ha messo sul piatto circa 7 milioni di euro per tornare subito nel calcio che conta.
«Chiaramente lì ci sono grandi imprese, un nome su tutti è la Barilla che ha creduto nel nuovo progetto del Parma - continua Sanesi - Ma sono sicuro che anche Prato saprà rispondere a questa sollecitazione che vede protagonisti tanti imprenditori del nostro territorio. Tessilfibre, Manteco, Luilor ci hanno dato un sì di massima ma abbiamo da fare altri incontri importanti dove spiegheremo quello che vogliamo fare. Noi ci crediamo e per il Prato stiamo lavorando giorno e notte. Speriamo che la città capisca cosa stiamo facendo e che ci dia una mano».
Rimane sempre aperto il discorso con Nicola Radici, ex vicepresidente del Prato, che in questo momento è presidente della Pro Sesto ma potrebbe essere indicato dai soci come nuovo presidente e c'è sempre l'interessamento di Massimo Logli che in questo momento sponsorizza la Fiorentina e l'Empoli ma è sempre stato tifoso del Prato.
Quello che preoccupa soprattutto Orgoglio Pratese è la risposta finora tiepida dei singoli tifosi, almeno da quanto si è visto in occasione dell’ultima partita interna di campionato.
Vezio Trifoni
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