Sicurezza
Ulivieri: «I nostri ragazzi devono fare più sport»
Una serata per festeggiare i 50 anni dell’associazione italiana allenatori calcio
PRATO. L'Associazione Italiana Allenatori Calcio (Aiac) ha festeggiato i 50 anni di vita, un'importante tappa di un lungo percorso di presenza e attività nel tessuto calcistico nazionale. Una delle tappe provinciale ha visto Prato protagonista con "Aiac 50 - un altro calcio è possibile” - Aiutaci ad insegnarlo - che si è svolta a Palazzo Comunale presso la sala consiliare del Comune di Prato. All'incontro ha partecipato Renzo Ulivieri, presidente nazionale Aiac e direttore della Scuola Allenatori, proprio in questi giorni di ritorno dalla Corea del Sud che insieme al presidente Aiac di Prato Palmiro Faltoni e al vicepresidente Aiac Toscana Ruggero Di Vito hanno illustrato "L'avventura dei 50 anni di aiac".
« L'Aiac è un sindacato e tutela gli allenatori - spiega Ulivieri - la formazione ed essere pronti ai cambiamenti fa parte del nostro lavoro partendo dai giovani e lavorando soprattutto con i giovani. Noi siamo tecnici e vogliamo raggiungere un obiettivo. In questi momento i nostri ragazzi devono fare più sport».
Poi è stato spiegato il Progetto Aiac Edu Giovani (8 ore di informazione per chi opera nei settori giovanili) e nella tavola rotonda finale sono intervenuti figure che operano nel mondo del calcio: lo psicologo dello sport Manuel Del Sante, il podologo Martina Genovesi, il biologo nutrizionista Salvatore Rizzuto con tema centrale quello del calcio giovanile, ambito nel quale sono intervenuti specialisti e autorità come il direttore della casa circondariale di Prato.
Presenti alla serata anche personaggi di campo che hanno raccontato le loro esperienze come Vincenzo Esposito, già allenatore della Primavera dell'Inter e del Prato, l'ex preparatore atletico di Parma e Siena: Juri Bartoli ed Enrico Gabrielli responsabile attività di base della Figc.
Vezio Trifoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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