Sicurezza
Malotti ricuce coi tifosi del Prato
«Mi hanno confermato che sabato saranno allo stadio per sostenerci nella sfida-spareggio col Santarcangelo»
PRATO. Sarà una sfida fondamentale quella che attende il Prato sabato alle 17 al Lungobisenzio con il Santarcangelo. Un vero e proprio spareggio salvezza quando mancano tre giornate alla fine della stagione regolare. I romagnoli con 32 punti sono appena fuori dalla zona play out dove invece è rientrato il Rimini, penalizzato di due punti per i mancati pagamenti di stipendi e Irpef relativo ai mesi di novembre e dicembre. La classifica nella zona calda vede il Tuttocuoio a 34, Lucchese e Pistoiese 33, Santarcangelo 32, poi inizia la zona play out con Rimini 31, Prato 30, Aquila 29, Lupa Roma 24 e chiude il Savona all'ultimo posto con 18. Una vittoria permetterebbe ai biancazzurri di scavalcare il Santarcangelo e approfittare dello scontro diretto tra Rimini e Aquila per poi affrontare nelle ultime due gare la tranquilla Carrarese in trasferta e il Savona in casa. La squadra laniera è reduce dal pareggio sul campo del Tuttocuoio che è valso il secondo risultato utile consecutivo dopo la vittoria al Lungobisenzio contro L´Aquila per 3-2. La squadra ha già ripreso lunedi la preparazione e per quanto riguarda l´organico il tecnico Roberto Malotti potrà contare sul rientro dal turno di squalifica dell´attaccante, Roberto Ogunseye. Stagione probabilmente finita invece per il centrocampista, Matteo Cavagna. Nonostante le tre giornate di squalifica scontate, il calciatore sarà costretto ai box per un infortunio al menisco esterno che potrebbe necessitare nei prossimi giorni dell´intervento chirurgico. Da valutare le condizioni di Catacchini uscito dopo venti minuti nella gara con il Tuttocuoio anche se il giocatore appare sulla via del recupero. Il Prato potrà contare sull'apporto dei tifosi che hanno sospeso lo sciopero e domenica scorsa erano presenti nella trasferta con il Tuttocuoio e a fine partita il tecnico Malotti è andato a parlare con loro. « Sono andato a parlare con i tifosi perché è giusto che ci vada l'allenatore e non i giocatori - spiega Malotti - e se i tifosi vogliono delle spiegazioni devo darle io. I giocatori si prendono i meriti e l'allenatore deve gestire le difficoltà in quanto unico responsabile. Mi hanno confermato che sabato saranno presenti e questo è un fatto importante in una partita decisiva dove metteremo il massimo impegno per centrare il risultato».
Dopo la firma del pre accordo per la cessione delle quote di maggioranza della società, i nuovi scenari societari tengono ancora banco. Adesso il campionato del Prato si gioca su due campi: su quello verde alla ricerca della salvezza in Lega Pro e in città con Orgoglio Pratese che è partito nella raccolta degli € 800.000 utili per trasformare il pre-accordo in vendita ufficiale delle quote entro il 15 giugno.
Vezio Trifoni
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