Sicurezza
Toccafondi lascia andare il Prato
Firmato il pre-accordo col trust dei tifosi, parte la caccia per trovare 800.000 euro entro maggio
PRATO. Palazzo Buonamici diventa biancazzurro. #Noisiamoiprato (noi siamo i’ Prato) è il logo che il trust dei tifosi ha presentato alla città. Orgoglio Pratese ha acquisito il 51% dell'Ac Prato 1908. Una data storica: alle 10,40 di ieri è stato siglato l'accordo che permette dopo 37 anni il cambio di proprietà in seno alla società laniera.
Ratificato l'accordo tra Ac Prato e Orgoglio Pratese (una società cooperativa) ora la data fondamentale è il 15 giugno quando ci sarà il passaggio definitivo.
«Volevamo far entrare i tifosi all'interno del Prato - spiega Mirko Cecconi, amministratore del trust - Abbiamo voluto seguire il modello europeo che sia spagnolo o tedesco. Un tifo consapevole, che non è un’idea italiana, ma che vogliamo riproporre proprio nella nostra squadra. Orgoglio Pratese ha proposto di acquisire il 51% delle quote del Prato. La mission è migliorare quello che è stato fatto. Vogliamo diventare una società vincente come il nostro settore giovanile. Lo dobbiamo fare con investimenti adeguati e con le competenze adeguate. Inoltre ci devono essere delle dinamiche diverse come per esempio le barricate per entrare al Lungobisenzio. C'è da frugarsi, tutte le componenti della città devono investire sul calcio e sul Prato. Chiediamo di darci una mano il commercio. C'è da schierarsi».
Continua Cecconi: «Non ci sono più scuse. I cognomi che davano fastidio non ci sono più. Ora ci possiamo contare e dire chi c'è. Ognuno deve fare la sua parte e metterci la faccia. Per me siamo tanti. Prato ha voglia di calcio. Noisiamoiprato".
«Da oggi fino al 30 maggio bisogna raccogliere minimo 800mila euro - ha spiegato - e non sono quelli per acquistare il Prato perché come aveva promesso Toccafondi ha dato la maggioranza in maniera gratuita. Questi soldi servono per fare una bella squadra. Entro il 31 maggio come data ultima presenteremo il presidente all’assemblea dopo i play out e noi speriamo che succeda prima perché vuol dire che il Prato sarebbe già salvo».
«Ufficializzeremo il passaggio delle quote e con il presidente andremo a votare - spiega ancora Cecconi - Ora la struttura del Prato è composta così: 51% orgoglio pratese, 38% Paul France (Toccafondi), 10% Tocci e 1% Paolo Toccafondi. Abbiamo strutturato una forma nuova di tifoso con 1 euro per i disoccupati e soprattutto grazie alla curva Matteo Ventisette vogliamo che ci siano più giovani anche i sedicenni. Abbiamo bisogno di tutti voi».
Se l’operazione andrà in porto non ci saranno più abbonamenti: i soci entreranno gratis, gli altri pagheranno il biglietto. «Sono quelli che una domenica vanno a vedere la Fiorentina - ha detto Cecconi - e poi magari vengono a vedere il derby con la Pistoiese per rompere le scatole, per criticare. Ecco, loro è giusto che paghino il biglietto».
Vezio Trifoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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