La protesta
Logli e Radici non entreranno se Toccafondi sarà l’ad della società
PRATO. «Quello che succede non è un fatto banale - spiega il sindaco Matteo Biffoni - l'alibi è finito per tutti a partire dall'amministrazione comunale. Partiremo con i lavori dello stadio durante...
PRATO. «Quello che succede non è un fatto banale - spiega il sindaco Matteo Biffoni - l'alibi è finito per tutti a partire dall'amministrazione comunale. Partiremo con i lavori dello stadio durante il periodo di sosta della stagione di organizzare la struttura stadio. L'entrata tornerà da piazza delle Ferrovia buttando giù le vecchie strutture modificando la curva ospiti. Il settore ospiti verrà costruito dall’altra parte condividendolo con le altre istituzioni. I tifosi accederanno come prima. Segnale importante così come hanno chiesto la nuova società. La mia storia parte da mio nonno e la passione c'è sempre stata. Ora è la misura e la cifra di quello che io ho sentito tante volte. C'era questo ragionamento ora tutti possono fare la sua parte e quindi i primi a farlo saremo noi».
«Tutta una comunità si muove verso l'Ac Prato - continua Biffoni - ora l'opportunità esiste. È' una giornata storica perché ognuno può mettere il suo. È' stata tirata una riga. Persone innamorate della propria città e della propria squadra».
«L'importanza è data dal trust - spiega Luca Vannucci delegato allo sport del Comune di Prato - che è nato due anni fa ed è arrivato alla maggioranza. Un grazie a Paolo Toccafondi che ha tenuto fede a quello che aveva detto con la cessione gratuita delle quote di maggioranza. Da tifoso è mancato in questi anni l'aspetto sportivo. Salire sarebbe un veicolo importante per far conoscere Prato. Noi come amministrazione faremo gli interventi che rivitalizzino e rendano usufruibile tutta l'area. Vogliamo che venga creata una struttura e un'area da utilizzare tutti i giorni».
«Massimo Logli mi è sembrato nel primo momento disponibile, poi ci ho riparlato insieme a Nicola Radici e ambedue non sono certi della partecipazione ma hanno espresso un interesse» dice Alessandro Sanesi di Prato Feels e Cardato Riciclato. In pratica i due entrerebbero se Paolo Toccafondi non fosse amministratore delegato. «Noi pensiamo che Paolo possa essere un punto di forza per la parte di bilancio e Lega - aggiunge Sanesi - Lui controlla i conti economici del Prato e quindi attraverso la sua presenza potremo mettere tutto quello raccolto nella squadra. L'anno scorso abbiamo messo 450mila euro come sponsor, nel budget. Tra Prato Feels e Cardato Riciclato abbiamo messo 300mila euro e ora anche società come Estra che mette 50mila devono darci una mano in più anche perché aziende piccole ci hanno dato una mano e quindi ora non ci sono più scuse». (v.t.)
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