Toscana
Tensione a Livorno, Di Fiore battuto
Verdetto contestato, i tifosi del pugile pratese scortati dalla polizia
PRATO. In un palazzetto di Livorno completamente esaurito Francesco Explosive Di Fiore viene superato ai punti da Lenny Bottai per il campionato d'Italia pesi superwelter. Un verdetto che ha fatto rimanere a bocca aperta un po’ tutti, compreso il grande Nino Benvenuti. Un clima surreale che ha costretto i tifosi di Francesco Di Fiore ad essere scortati dalla polizia con i tifosi labronici che inveivano contro quelli pratesi. L'inizio del match era tutto a vantaggio di Explosive Di Fiore che si muoveva bene e andava a colpire Bottai. «Francesco ha dimostrato un grande coraggio perché il clima a Livorno era veramente incredibile per un incontro di boxe e un po’ i giudici sono stati intimoriti da quello che poteva succedere se avesse vinto il nostro pugile - spiega il maestro Fausto Talia - Bisogna anche dire che dopo due riprese al Francesco è tornato un problema al braccio destro e ha dovuto lavorare per tutto il match con il sinistro ma alla fine pur con questo impedimento ha combattuto alla pari e con grande tenacia e coraggio. Un plauso a Francesco anche se non ha vinto ma ha dimostrato che si può essere veri uomini uscendo dal ring come ha fatto lui».
«E' stato un match difficile e per il quale mi ero preparato al massimo - spiega Di Fiore - Dovevamo combattere prima delle feste di Natale ed invece è stato spostato. Prima era tutto pronto a Prato ma il mio avversario non ha voluto e così ho deciso di andare a sfidarlo a Livorno. Sappiamo tutti che affrontare un pugile in casa sua è difficile vincere ma ci ho provato e penso che potevo meritare di più». A settembre Di Fiore appenderà i guantoni al chiodo. (v.t.)
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