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Tempesti, Rio non è più solo un sogno

Tempesti, Rio non è più solo un sogno

Il portierone della nazionale conquista la sua quinta Olimpiade

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PRATO. L'Airone di Prato Stefano Tempesti conquista la sua quinta Olimpiade a Trieste nella gara di qualificazione della nazionale italiana di pallanuoto contro la Romania. Quarto pratese dopo la ginnasta e capitana delle leonesse Marta Pagnini, il tiratore Marco Innocenti, Chiara Tabani con il Setterosa e ora Stefano Tempesti con il Settebello.

La formazione di Campagna dimostra subito di avere la gusta cattiveria, vincendo il primo sprint e andando subito vicino al gol. In porta, Stefano Tempesti presto chiamato a un intervento, determinato a diventare il primo portiere di pallanuoto a giocare cinque Olimpiadi. La partita si decide nell’yltimo quarto, Gheorghe regala l’ennesimo pareggio alla Romania, 7-7-. Ogni pallone ora è un macigno, entra in gioco il fattore T. Protagonisti i portieri, Tempesti e Tic, così come la traversa, una volta per parte. Altra deviazione vincente di Santo Stefano, la difesa azzurra sradica il pallone dalle mani avversarie, time-out di Campagna. Uomo in più per l’Italia, giro palla, Pietro Figlioli trova l’ennesimo traiettoria perfetta da fuori, è 8-7. Di Fulvio leva ai romeni anche l’ultimo pallone, è finita, è Olimpiade di Rio 2016 per il Settebello. E sarà speciale per Stefano Tempesti, primo portiere di pallanuoto a giocare cinque Giochi Olimpici. Sarà la nona volta per il Ct Sandro Campagna, che da anni mantiene gli azzurri ai vertici mondiali. Con l’Italia vinse l’oro olimpico da giocatore e, da allenatore, l’argento all’ultima edizione. «Queste sono le partite che fanno crescere» dichiara nel post match al microfono Rai di Dario Di Gennaro. Il sogno è appena iniziato. (v.t.)

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